La seconda giornata di Seed. Design Actions for the Future animerà l'Auditorium San Francesco al Prato di Perugia giovedì 15 ottobre, proponendo un ricco programma di incontri dedicati a temi cruciali come lo spazio, l'intelligenza artificiale, le città del futuro, l'architettura e la sostenibilità. L'evento, con accesso gratuito e aperto a tutti, si prefigge di esplorare interrogativi fondamentali: lo spazio è davvero la nuova frontiera dell'umanità? Chi governerà il mondo nell'era dell'intelligenza artificiale? E quali saranno i modelli urbani che definiranno il nostro futuro?

Tra i relatori di spicco, l'astrofisica Patrizia Caraveo e il geopolitico Alessandro Aresu offriranno le loro prospettive.

La mattinata prenderà il via alle ore 9.00 con Roberto Filippetti, che guiderà il pubblico in un affascinante viaggio attraverso l'arte di Giotto, con un focus speciale su San Francesco. Alle 11.00, la parola passerà a Patrizia Caraveo, autorevole presidente della Società Astronomica Italiana, che presenterà il suo intervento intitolato L'attacco al cielo. In difesa dello Spazio come bene comune. Questa sessione approfondirà i crescenti rischi legati alla conquista economica dello spazio e la necessità di preservarlo come risorsa condivisa. A seguire, alle 12.00, il giornalista Luca De Biase e il designer Marco Tortoioli Ricci si confronteranno sul tema Pensare come questione ecologica, stimolando una riflessione critica sull'approccio ambientale.

Soluzioni abitative innovative e ricostruzione in Ucraina

Il pomeriggio si aprirà alle 14.30 presso l'infopoint Seed di corso Vannucci, dove Luca Bonifacio, ideatore del rivoluzionario modulo abitativo H7shelter, illustrerà le sue proposte innovative per affrontare le emergenze abitative contemporanee. Successivamente, alle 16.00, l'attenzione tornerà all'Auditorium San Francesco al Prato con l'architetto Alessandro Scandurra. Scandurra presenterà un significativo progetto incentrato sulla ricostruzione delle scuole distrutte in Ucraina, enfatizzando l'importanza del coinvolgimento attivo delle comunità locali nel processo.

Alle 17.00, Alessandro Aresu, stimato analista geopolitico e consigliere scientifico della rivista Limes, terrà un intervento sulle nuove mappe del potere che stanno emergendo nell'era dell'intelligenza artificiale, analizzando le profonde trasformazioni globali.

Alle 18.00, Annalisa Dominoni e Benedetto Quaquaro, esperti di space design del Politecnico di Milano, guideranno il pubblico in un'esplorazione affascinante della progettazione della vita oltre la Terra, connettendo il concetto di spazio alla più ampia dimensione dell'abitare umano.

Visioni globali: architettura e le città del domani

La serata sarà interamente dedicata all'architettura internazionale, offrendo spunti innovativi e visioni globali. Alle 19.00, l'architetto danese Søren Pihlmann condividerà la sua esperienza sulla trasformazione dei materiali esistenti in nuove e preziose risorse, promuovendo un approccio circolare. Il culmine della giornata, alle 21.00, vedrà Oskar Norelius, CEO dello studio svedese White Arkitekter, presentare il suo lavoro intitolato Le città del futuro.

Costruire con la natura. Sarà un'occasione per riflettere su come progettare città più sostenibili e profondamente attente alle esigenze delle persone. L'intera manifestazione sarà inoltre arricchita da Build / Unbuild, una performance partecipativa ideata dall'artista Raffaele Salvoldi, che permetterà al pubblico di assistere e interagire con la costruzione e la trasformazione di strutture in legno, simboleggiando il dinamismo del design.