Una doppietta italiana ha segnato la 78ª edizione del Prix Italia, conclusasi a L'Aquila il 2 ottobre 2026. Sky Italia e Rai si sono distinte tra i vincitori, con due riconoscimenti di prestigio che evidenziano la qualità e l'innovazione della produzione audiovisiva nazionale. Il Premio Speciale in onore del Presidente della Repubblica è stato assegnato a M - Il figlio del secolo, la serie di Sky Italia che offre un ritratto del giovane Mussolini. Parallelamente, il progetto Techegram della Direzione Contenuti Digitali e Transmediali e Teche Rai, ideato con Fabrizio Biggio, ha trionfato nella sezione Digital Multimedia.
Questo successo italiano si inserisce in un ricco palmarès che ha visto premiare anche produzioni provenienti da Francia, Corea del Sud, Giappone e Germania, coprendo le sezioni televisive, radiofoniche, digitali e i premi speciali.
La serie M - Il figlio del secolo, presentata da Sky Italia, ha catturato l'attenzione della giuria, ottenendo il prestigioso riconoscimento dedicato al Presidente della Repubblica. D'altra parte, Techegram ha saputo valorizzare il vasto patrimonio delle Teche Rai, riproponendolo in una chiave moderna e accessibile, pensata specificamente per l'ambiente digitale e per un pubblico più giovane, abituato ai nuovi linguaggi comunicativi. Fabrizio Biggio ha espresso la sua gioia per il premio, definendolo “È il premio più bello”.
L'amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, ha sottolineato l'importanza di questo riconoscimento per il servizio pubblico e per la memoria condivisa del Paese, rimarcando l'obiettivo di “dare nuova vita alla memoria collettiva della Nazione”.
I riconoscimenti internazionali della 78ª edizione
Oltre ai successi italiani, la 78ª edizione del Prix Italia ha premiato diverse eccellenze internazionali. La Francia si è distinta con tre riconoscimenti e una menzione speciale, confermando la sua forte presenza nel panorama audiovisivo. Anche Corea del Sud e Giappone hanno ottenuto importanti premi nella sezione televisiva, con opere che hanno esplorato temi legati alla memoria e al passato.
Tra i TV Drama, ha prevalso The Man Who Carried the Voices of August della giapponese Nhk, mentre nella categoria TV Documentary si è imposto The song of Threes della sudcoreana Nacb. Per la sezione TV Performing Arts, il premio è andato a Ich will alles - Hildegard Knef (I Want It All - Hildegard Knef), una produzione della tedesca Ard dedicata all'iconica figura della diva Hildegard Knef.
Il risultato complessivo per l'Italia al Prix Italia evidenzia la capacità di eccellere in ambiti diversi: dalla serialità televisiva di alto profilo con M - Il figlio del secolo, che esplora figure storiche, al formato innovativo e digitale di Techegram, che reinterpreta il patrimonio culturale per le nuove generazioni. Questa doppia affermazione sottolinea la vitalità e la versatilità delle produzioni italiane nel contesto internazionale.