Giocare non è soltanto un passatempo e, soprattutto, non è un’attività destinata a scomparire una volta diventati adulti. Dietro una partita, un enigma o una sfida possono nascondersi curiosità, capacità di trovare soluzioni, voglia di sperimentare e persino un modo diverso di osservare ciò che ci circonda. È proprio da questa prospettiva che prende forma la settima edizione di Spiegamelo! Festival della divulgazione, in programma a Salsomaggiore Terme dal 14 al 18 ottobre 2026. Cinque giornate di incontri, laboratori ed esperienze che quest’anno ruotano attorno a una sola parola: “Gioco”.

Il gioco come strumento per conoscere

L’idea scelta per l’edizione 2026 prende spunto anche dalle riflessioni del matematico britannico Marcus du Sautoy, docente di Public Understanding of Science all’Università di Oxford. Nel suo lavoro dedicato ai giochi del mondo, du Sautoy ha messo in evidenza quanto la dimensione ludica abbia accompagnato l’evoluzione dell’uomo e lo sviluppo delle sue capacità.

Il festival parte da qui per allargare il discorso: giocare significa rispettare regole, ma anche trovare strategie per muoversi al loro interno; significa provare, sbagliare e tentare nuovamente. Una dinamica che appartiene tanto a una partita quanto alla ricerca e all’apprendimento. E il famoso “ritorna alla partenza” del gioco dell’oca può assumere, da adulti, un significato completamente diverso: ricominciare non equivale necessariamente ad aver fallito.

Da Massimo Polidoro al Lercio Game Show

Il programma mescola divulgazione e intrattenimento coinvolgendo scrittori, giornalisti, divulgatori e autori. Tra gli appuntamenti del 14 ottobre c’è Il gioco dei perché con Massimo Polidoro, dedicato al valore delle domande e alla curiosità come motore della conoscenza. L'incontro prende le mosse da un libro nel quale Polidoro ha raccolto e selezionato risposte di Piero Angela a interrogativi grandi e piccoli.

Venerdì 16 ottobre sarà invece la volta del Lercio Game Show, mentre sabato 17 entreranno in scena anche parole ed enigmi. Stefano Bartezzaghi e Valentina De Poli saranno protagonisti dell'incontro dedicato alla costruzione di un libro enigmistico, mentre Marco Dixit Ballarè porterà Fatti di parole, un viaggio tra termini antichi, neologismi e trasformazioni della lingua.

Una piazza trasformata in un gigantesco gioco dell'oca

Uno degli appuntamenti più curiosi porterà il gioco direttamente nello spazio urbano. Nel pomeriggio di sabato 17 ottobre Piazza Berzieri diventerà un enorme tabellone del gioco dell'oca di sette metri per dieci. Questa volta, però, non saranno le tradizionali pedine colorate a muoversi tra le caselle: a occupare il tabellone saranno direttamente i partecipanti.

Il programma proseguirà domenica 18 ottobre con esperienze rivolte anche alle famiglie. Al Parco Mazzini è previsto, per esempio, un appuntamento dedicato al geocaching con lo scrittore Daniele Nicastro e l'illustratore Jean Claudio Vinci: dopo l'incontro, i partecipanti potranno cimentarsi in una ricerca di indizi e piccoli tesori utilizzando il GPS.

Spazio anche alla cultura pop con un party game dedicato agli anni Ottanta e Novanta, costruito intorno a ricordi e riferimenti di due decenni che continuano ad alimentare la nostalgia contemporanea.

Divulgare significa anche mettersi in gioco

Dal 2020 Spiegamelo! porta a Salsomaggiore momenti di approfondimento pensati per rendere comprensibili e coinvolgenti argomenti anche complessi. La formula passa attraverso linguaggi differenti e attraverso una domanda di fondo: come si può raccontare qualcosa in modo capace di catturare davvero l'attenzione di chi ascolta?

L'edizione 2026 sembra rispondere trasformando il pubblico da semplice spettatore a partecipante. Tra domande, parole, dadi, GPS, enigmi e cultura pop, il gioco diventa così un pretesto per parlare di qualcosa di più ampio: la curiosità che spinge a provare una strada nuova, anche quando significa tornare alla casella di partenza.