Francesca Archibugi presiederà la Giuria della Sezione Lungometraggi del Torino Film Festival, la 44ª edizione della manifestazione cinematografica in programma a Torino dal 24 novembre al 2 dicembre 2026. L'annuncio ufficiale è stato diffuso il 5 ottobre 2026, confermando la regista e sceneggiatrice alla guida della giuria incaricata di valutare i lungometraggi in concorso.

Archibugi è riconosciuta come una delle figure più autorevoli del cinema italiano contemporaneo, apprezzata per il suo sguardo autoriale e la profonda capacità di osservazione della società.

La sua opera ha esplorato con sensibilità temi quali le relazioni familiari, i passaggi generazionali, le fragilità e le contraddizioni della vita quotidiana, alternando con maestria registri di commedia e dramma. Il suo esordio alla regia risale al 1988 con il film Mignon è partita, opera che ha segnato l'inizio di una carriera costellata di importanti riconoscimenti, tra cui spiccano tre David di Donatello, quattro Nastri d’argento, un Globo d’oro e un Premio Flaiano.

La presidenza della Giuria Lungometraggi

La nomina di Francesca Archibugi alla presidenza della Giuria della Sezione Lungometraggi rappresenta un momento centrale per il programma del Torino Film Festival. Giulio Base, direttore artistico della manifestazione, ha espresso grande apprezzamento per il percorso artistico dell’autrice e per la sua decisione di accettare questo ruolo di prestigio.

In una dichiarazione rilasciata contestualmente all'annuncio, Base ha sottolineato le qualità distintive di Archibugi, definendola una regista capace di unire sensibilità, intelligenza e indipendenza. Ha inoltre affermato che Archibugi “saprà riconoscere il talento, accogliere l’imprevisto e dare ascolto alle voci più originali del cinema contemporaneo”, evidenziando la fiducia nella sua capacità di guidare la valutazione delle opere.

La ricca filmografia della regista include titoli significativi come Verso sera, Il grande cocomero, Con gli occhi chiusi, L’albero delle pere, Lezioni di volo, Questione di cuore, Il nome del figlio, Gli sdraiati, Vivere, Il colibrì e Illusione. Questo percorso artistico, caratterizzato da opere di profonda risonanza, ha motivato la scelta del festival di affidarle la guida della giuria dedicata ai lungometraggi.

Organizzazione e sostenitori del Festival

Il Torino Film Festival è realizzato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino. La manifestazione si avvale del contributo del Ministero della Cultura, Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, e di altre istituzioni pubbliche e fondazioni, che ne sostengono la realizzazione e il prestigio.