Un itinerario lungo il Po attraversa i borghi della Bassa emiliana, ispirati a Giovannino Guareschi, autore del “Mondo Piccolo” e dei suoi personaggi, Don Camillo e Peppone. Il percorso inizia a Brescello, dove memoria letteraria e cinematografica si fondono: piazze, chiese e argini del fiume sono scenari riconoscibili dei racconti e dei film.
A Brescello, la chiesa di Santa Maria Nascente custodisce il crocifisso “parlante” dei film. Il Museo Brescello e Guareschi espone cimeli e fotografie delle riprese, tra cui la moto di Peppone, l'abito e la bicicletta di Don Camillo.
La locomotiva è nel parco dedicato a Guareschi; una copia del carro armato di “Don Camillo e l’onorevole Peppone” è in Piazza Mingori, vicino al museo con un set.
Il borgo custodisce altri segni della saga: la cappella della Madonnina del Borghetto e la campana di Peppone (episodio “Don Camillo Monsignore... ma non troppo”), oggi sotto il porticato di via Giglioli. L'itinerario prosegue nella pianura reggiana, tra paesi e argini che disegnano la geografia della Bassa; Reggio Emilia aggiunge una dimensione urbana.
Dal Reggiano al Parmense: sulle orme di Guareschi e del Po
Oltre il Po, il viaggio entra nel Parmense, con prima tappa Colorno, dove la Reggia introduce un volto monumentale. Il percorso continua verso Sissa Trecasali e Sorbolo Mezzani, tra pievi e corti rurali, seguendo il fiume.
A Polesine Zibello, il richiamo guareschiano si unisce al culatello. Qui si trova Palazzo Menta, legato agli antichi mestieri e frequentazioni dello scrittore. L'omaggio a Guareschi si completa con tappe significative: Fontanelle di Roccabianca (suo paese natale) e Roncole Verdi, dove lo scrittore visse dal 1952 e riposa. A Roncole Verdi ha sede il Club dei Ventitré, associazione che conserva un vasto archivio dedicato alla sua opera.