George e Amal Clooney saranno i protagonisti della XXXIV edizione del Concerto di Natale in Vaticano, un evento di grande risonanza in programma il 12 dicembre 2026 nell’Aula Paolo VI. La serata, che si preannuncia ricca di spunti, sarà interamente dedicata ai temi cruciali della pace universale e dell’educazione, sottolineando come la convivenza pacifica sia indissolubilmente legata all’accesso all’istruzione. Il messaggio centrale dell'edizione è chiaro: non può esserci vera pace senza un'adeguata educazione per tutti.

Durante l'evento, l'attore, regista e produttore George Clooney lancerà un significativo appello per la pace, evidenziando l'importanza fondamentale dell'educazione, della tutela dei diritti e di una profonda attenzione verso le persone più vulnerabili.

Questi elementi sono considerati essenziali per la costruzione di un futuro più giusto e solidale. La presenza dei coniugi Clooney al concerto rafforza ulteriormente il loro riconosciuto impegno umanitario e la loro costante difesa dei diritti umani a livello globale.

Amal Clooney, avvocata internazionale specializzata in diritto internazionale e diritti umani, è co-fondatrice della Clooney Foundation for Justice insieme al marito. Questa fondazione si impegna attivamente per promuovere l’accesso alla giustizia e all’istruzione, sostenendo concretamente la difesa dei diritti delle persone più esposte a discriminazioni e persecuzioni. In piena sintonia con la tematica del concerto, la Clooney Foundation for Justice riceverà il prestigioso Premio internazionale “Pace ed Educazione”, istituito proprio nell’ambito di questa edizione.

La cerimonia di consegna del riconoscimento si terrà il 12 dicembre alle ore 11:00 presso il Campidoglio, a Roma. A conferire il premio saranno don Fabio Attard, Rettore Maggiore della Congregazione Salesiana, e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Il concerto sarà registrato lo stesso 12 dicembre e verrà trasmesso in prima serata televisiva durante il periodo natalizio, raggiungendo un pubblico globale anche grazie alla diffusione tramite Vatican Media. L'evento rappresenta anche un'importante occasione di solidarietà, sostenendo una raccolta fondi di Missioni Don Bosco finalizzata alla costruzione di una scuola in Madagascar.

Il progetto educativo in Madagascar

La raccolta fondi associata al Concerto di Natale in Vaticano è specificamente dedicata a un cruciale intervento educativo in Madagascar, un'iniziativa al centro dell'impegno di Missioni Don Bosco.

Il progetto si concentra sulla realtà di Vohibe, situata nella brousse di Betafo, un villaggio che conta circa 21.000 abitanti, la maggior parte dei quali dediti all'agricoltura. In questa regione, la povertà diffusa e le significative difficoltà del sistema scolastico locale hanno un impatto profondo sulla vita della comunità.