Il Palazzo Esposizioni Roma ospita, dal 3 novembre 2026 al 4 aprile 2027, la mostra “Fireworks. Ileana Sonnabend e il boom dell’arte contemporanea”. L'esposizione è dedicata a Ileana Sonnabend, gallerista e collezionista di origini romene, figura centrale nel connettere avanguardie europee e americane. Curata da Mario Codognato, la rassegna presenta 54 opere di 35 artisti in otto sale, un percorso tra le linee decisive dell'arte novecentesca.

Il titolo 'Fireworks' introduce un percorso che attraversa Pop Art, Minimalismo, Arte Concettuale, Arte Povera, Neoespressionismo e Neo-Geo.

La mostra evidenzia la capacità di Sonnabend di riconoscere idee nuove, superando confini geografici o classificazioni stilistiche. La sua visione fu cruciale nel sostenere artisti e movimenti, ridefinendo il sistema dell'arte con il dialogo transatlantico.

Nel percorso figurano opere di artisti come Jasper Johns, Roy Lichtenstein, Andy Warhol, Robert Rauschenberg, Mario Schifano, Mimmo Rotella, Tano Festa, Arman, Christo, Bruce Nauman, Richard Serra. Ampio spazio ai protagonisti dell'Arte Povera: Giovanni Anselmo, Pier Paolo Calzolari, Jannis Kounellis, Mario Merz, Giulio Paolini, Gilberto Zorio. La mostra include esponenti del Neoespressionismo (Georg Baselitz, A.R. Penck) e del Neo-Geo (Jeff Koons, Ashley Bickerton).

L'elenco restituisce l'ampiezza del lavoro di Sonnabend, che accompagnò linguaggi diversi: dalla cultura visiva di massa alla ricerca concettuale, dall'Arte Povera alle immagini di mercato e consumo.

Un nucleo importante dell'esposizione riguarda l'attenzione di Ileana Sonnabend per la performance e il corpo dell'artista come mezzo espressivo. Questa prospettiva amplia il racconto oltre l'opera, evidenziando pratiche basate su azione e presenza fisica. La mostra è dedicata anche alla memoria di Antonio Homem, figlio adottivo di Ileana e Michael Sonnabend, figura chiave per la collezione.

Il percorso espositivo a Palazzo Esposizioni Roma

Le otto sale della mostra permettono di esplorare il lavoro di Ileana Sonnabend come una rete di relazioni e influenze.

Ogni sezione offre una comprensione approfondita di come la gallerista connesse artisti e movimenti, creando un dialogo continuo tra le espressioni del suo tempo. Il percorso rivela coerenza e portata della sua opera nel panorama artistico internazionale.