Storie come questa sono spesso alla base di romanzi di successo e film che fanno registrare il tutto esaurito nei botteghini.

Invece la realtà supera spesso l'immaginazione, e come per magia ci mette d'avanti una storia misteriosa, degna di essere annoverata nei principali testi trattanti il ricco folklore pugliese.

Una storia tutta da raccontare

Questo è probabilmente l'unico caso pugliese di presunta infestazione, da parte di misteriosi spiriti, di una locanda. Non un'antica cascina abbandonata, non un possente maniero o un maestoso monastero ma un ristorante ancora attivo e che della leggenda ha fatto addirittura il suo punto di forza, inserendo il dettaglio folkloristico nel suo stesso nome: La locanda del fu Giovanni".

Masseria Palla è un'antica struttura seicentesca, sita nel punto più elevato dell'agro di Casarano, in provincia di lecce, su un terreno calcareo che nel sottosuolo cela numerose falde acquifere. Secondo i proprietari della locanda, forse sarebbero queste falde acquifere a generare le strane anomalie elettromagnetiche che interesserebbero l'area, causando l'anomalo comportamento dei telefoni cellulari degli avventori, attratti, oltre che dall'ottima cucina tradizionale e dall'arredamento che rispecchia fedelmente quello di un'antica locanda del settecento, anche dalla leggenda relativa al fantasma [VIDEO] del piccolo Giovanni.

Il fanciullo sarebbe morto in tenera età, come purtroppo spesso accadeva nei secoli scorsi, oggi molti testimoni giurano di aver intravisto la sagoma di Giovannino passare rapida ta un'ambiente e l'altro, alcuni avrebbero addirittura osservato il piccolo spettro che, incuriosito, osservava gli ospiti della locanda, nascondendosi dietro un muro o un mobile.

Lo spettro di Giovannino non avrebbe mai causato spavento negli ospiti, per questo considerato uno spirito buono, percepito con simpatia e curiosità dai titolari della Locanda e dai numerosi ospiti. Questo particolare affetto verso il giovanissimo, si fa per dire, fantasma, ha dato origine ad iniziative interessanti come: "La cena col fantasma", nella quale i presenti, tra un piatto e l'altro, ascoltano leggende su spiriti e folletti, l'antico folklore pugliese che in qualche modo viene preservato dal tempo.

L'attuale proprietaria della locanda ci ha raccontato che, oltre a Giovannino, molti avrebbero intravisto le figure evanescenti di uomini e donne, anch'esse sembrerebbero però pacifiche nei confronti dei testimoni, assolutamente non impressionati dalla particolarissima location.