I capelli hanno bisogno di essere curati per preservarne la Salute. Tra i problemi che possono minare il loro Benessere c'è ne uno in particolare, ovvero l'eccessiva produzione di sebo da parte di alcune ghiandole presenti sotto il cuoio capelluto. Di solito si tende a definire questa situazione come presenza di grasso nei capelli oppure come soggetto con i capelli grassi. Ma vediamo ora di parlare delle cause e dei rimedi naturali.

Come affrontare il problema dei capelli grassi

Come anticipato sopra, può capitare che, portando le mani sulla testa, alcuni soggetti avvertano una certa untuosità dei propri capelli [VIDEO].

Non perdere gli ultimi aggiornamenti Segui il Canale Salute

Il motivo risiede nel fatto che le cellule sebacee hanno emesso un'elevata quantità di sostanza oleosa. Quest'ultima è importante perché in dosi normali serve per esempio a proteggere il capello da agenti esterni come polveri e inquinamento atmosferico.

Quando invece la secrezione di questo sebo è esagerata subentra un concreto rischio che vada a trattenere ciò che si deposita alla base del capello.

Di conseguenza, grattando la crosta, che col tempo si potrebbe formare, il capello tende a spezzarsi o a cadere prematuramente. In generale dalla scienza medica sappiamo che la causa del grasso nei capelli è di carattere ormonale ma è favorita anche dalla stagione invernale per via della maggiore instabilità atmosferica che rende i capelli più sporchi [VIDEO]. Si possono fare però alcune cose per prevenire o ridurre di molto il problema. Per esempio:

  • Utilizzare i cosiddetti rimedi naturali. In questo caso le sostanze che si possono applicare sono: l'olio essenziale di cedro, gli estratti di geranio, conifera e ortica.
  • Se invece si vuole continuare ad usare lo shampoo normalmente, sono preferibili quelli a base di acido salicilico, solfuro di selenio, oppure ketoconazolo.
  • Avere una corretta alimentazione cercando di evitare alimenti come i formaggi grassi e le bevande alcoliche. Mentre vanno preferiti alimenti ricchi di zinco, vitamine del gruppo B e quelli contenenti acido folico. Per esempio le verdure a foglia verde, le banane, i cereali integrali.
  • Curare l'igiene del cuoio capelluto. In questo modo si va a limitare il rischio di formazione della crosta di cui si è parlato prima eliminando le impurità e il sebo in eccesso. I lavaggi frequenti sono opportuni, l'importante è che si facciano senza utilizzare prodotti aggressivi altrimenti si rischia comunque di danneggiare il cuoio capelluto.
  • Infine è consigliabile usare il phon impostandolo sulla modalità aria fresca in quanto il caldo tende a favorire la diffusione del sebo sul nostro capo.