Francesca Michielin è decisamente uscita dalla sua scatola di esitazioni e insicurezze. Con il suo ultimo album, intitolato 2640, la giovane cantautrice ha portato tutti con lei in un viaggio che parte dalla sua stanza e attraversa quasi tutto il mondo. Nelle sue canzoni vengono infatti citati numerosi luoghi geografici: Bogotà, Milano, Ibiza, San Siro, Marrakech, le isole Galapagos e le Asturie sono solo alcuni dei nomi delle location che troviamo nei testi dei brani del disco. Ecco quali sono le sei nazioni che si trovano all’interno delle canzoni di 2640.
"I miei occhi li ha prestati mio fratello dalla Cina dieci anni prima"
La Cina è il primo paese che Francesca Michielin nomina nell'album "2640": la citazione si trova nel brano "Comunicare", quello che ha più riferimenti geografici in assoluto.
"Ho una zia nata in Angola conosciuta in treno"
Sempre nella canzone "Comunicare", Francesca Michielin racconta di aver conosciuto in treno una signora proveniente dall'Angola: le ha dato dei consigli per "far rivoluzione".
"Avessi avuto una figlia sarebbe stata carina, hai detto che tu l'avresti chiamata Argentina"
Nel pezzo "Comunicare", Francesca Michielin parla anche dei suoi amici e della sua famiglia. Qui "Argentina" è inteso come il nome da dare ad una bambina.
"Ho appeso mappe dell'America in appartamento"
Francesca Michielin parla della sua vita personale nella canzone "Comunicare". Pare che ci sia effettivamente la cartina dell'America nel suo appartamento a Milano.
"Portami in Bolivia per cambiare tutto"
Bolivia è il terzo singolo estratto dall'album "2640" di Francesca Michielin. L'umanità fa la differenza, servirebbe andare dall'altra parte del mondo per iniziare un cambiamento.
"Nel cielo soffia un vento d'Africa"
Quarto singolo estratto dall'album "2640", Tropicale è un pezzo estivo ma un po' malinconico. Nel video appaiono i tre colori principali di tutto il progetto: blu, verde e rosso.