L'epidemia del Covid-19 ha costretto milioni di italiani all'isolamento domestico. Tutto questo, oltre a creare una routine nelle azioni di ogni giorno, può indurre molte persone a immergersi nel mondo della letteratura e dei libri. A tale proposito elenchiamo 5 romanzi famosi che trattano, in un'epoca differente dalla nostra, l'argomento di un'epidemia, allegorica o meno.
Cecità - José Saramago
Cecità è un romanzo scritto dal premio nobel per la letteratura José Saramago. Definito dalla critica come un capolavoro della letteratura fantastica racconta in maniere allegorica un'epidemia del tutto particolare: la cecità. Grazie alla cecità si può effettivamente guardare ciò che ognuno di noi è in realtà. Tale autoanalisi potrebbe davvero accomunarci in questo periodo di isolamento.
Nemesi - Philip Roth
Romanzo che ha per protagonista la polio, Roth guida il lettore fra le più piccole sfaccettature di ogni emozione che una simile pestilenza può far scaturire: paura, panico, rabbia, confusione, sofferenza e dolore. Le emozioni, nonostante l'epoca diversa, sono le stesse che intercorrono nella società attuale.
La Peste - Albert Camus
Romanzo del 1947. Albert Camus in questo capolavoro immagina un'epidemia di peste bubbonica che colpisce la città di Orano. Il romanzo, allegoricamente, racconta l'eterna lotta dell'uomo contro il male. Secondo alcuni tratta anche uno scontro tra l'uomo e il nazionalismo, ma questa è una chiave più complessa, oggetto di studio e di discussione.
Decameron - Giovanni Boccaccio
Conosciamo sicuramente tutti il Decameron, almeno in maniera superficiale. Romanzo del fiorentino Boccaccio, si estende per cento novelle ambientate nel XIV secolo, dove la peste non è la protagonista assoluta, ma fa da contorno alle vicende descritte. Il Decameron è considerata una delle opere più importanti della letteratura del Trecento europeo.
La morte a Venezia - Thomas Mann
Un altro grande classico del Novecento per trattare il tema delicato dell'epidemia. Mann riesce a raccontare una Venezia particolare. Questo romanzo lascia un segno forte, che non sempre si riesce a decifrare a primo impatto. Quella che viene raccontata è un'epidemia lenta ed inesorabile che si consuma nelle strade del centro storico.