Un Posto al sole Classic, nella giornata di lunedì 18 maggio, ha totalizzato appena 701.000 spettatori con il 2.6% di share, numeri decisamente troppo bassi se si pensa che prima che partissero le repliche gli ascolti mantenevano una media di circa 2 milioni di spettatori. Va detto che lo staff di Un posto al sole si è impegnato molto per intrattenere i fan, tra dirette social e pillole di nuovi episodi, tuttavia la versione classic non ha mai raggiunto risultati apprezzabili. In questa lista verranno analizzati i possibili motivi che hanno portato a questo disamoramento da parte dei fan.
Sono solo repliche
Si tratta di un motivo banale, ma non per questo può essere ignorato. Un posto al sole Classic comprende puntate già andate in onda nel 2012, quindi una buona fetta di spettatori ha già visto questi episodi e anche chi non lo ha fatto sa bene cosa succederà. Di sicuro nessuno ricorderà le piccole sfumature di alcune vicende secondarie ma le macrostorie, come la relazione amorosa tra Serena e Filippo, le conoscono tutti e questo rovina ogni qualsivoglia pathos.
Non è un prodotto adatto a una seconda visione
Ci sono repliche che raggiungono ascolti apprezzabili, ad esempio Montalbano ha registrato flessioni accettabili rispetto alle puntate inedite. Tuttavia una serie come Il commissario Montalbano ha la forza di essere autoconclusiva. Un posto al sole, come qualsiasi altra soap, invece ha un tipo di narrazione diluita nel tempo. Una struttura simile risulta godibile quando offre un flusso continuo di nuove puntate, ma risulta difficile da digerire ad una seconda visione.
Manca l'effetto nostalgia
A detta degli autori, la decisione di proporre storie di un passato non troppo lontano è scaturita dalla volontà di mantenere una continuità narrativa con le puntate attuali. Tale scelta però ha fatto venire meno l'unica possibile attrattiva per le repliche di una soap. Gli spettatori non sono riusciti a seguire con affetto queste puntate, mentre vedere le primissime vicende di Un posto al sole (a lungo invocate dai fan) avrebbe di sicuro cavalcato un'onda emotiva basata sull'effetto nostalgia.
Questa serie non avrà una fine
Si può essere ottimisti e pensare che le nuove puntate riprenderanno a luglio o essere più pessimisti e pensare che partiranno in autunno. Un posto al sole in ogni caso presto ritornerà. Se qualcuno si stesse appassionando alle vicende di Greta o Nunzio, presto o tardi si troverà a dover abbandonarne la visione e potrà sperare solo di ritrovarle su Raiplay.
Rischio sovraesposizione
Un posto al sole va in onda tutto l'anno con sole due settimane di pausa ed in genere è sempre stato un suo punto di forza, tuttavia non è questo il caso. C'è tanta voglia, tra i fan, di guardare Upas, ma questo desiderio non può essere soddisfatto da repliche che potrebbero anzi stancare il pubblico. Considerati i numeri attuali, c'è il rischio di una sovraesposizione controproducente e sarebbe quindi opportuno riflettere su una sospensione per poi poter ripartire più forti di prima.