Cinque vini da assaggiare allo Slow Wine Fair 2025: tra le proposte il Badia a Raustignolo

Degustazione Slow Wine Fair- © Michele Purin.
Degustazione Slow Wine Fair- © Michele Purin.

Una selezione di cinque vini esposti allo Slow Wine Fair 2025 di Bologna: dall’Umbria Rosso IGT al Primitivo di Manduria

revisionato da Lucia Melas
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Martedì 25 febbraio 2025 si concluderà la quarta edizione dello Slow Wine Fair, la fiera dedicata al vino buono, pulito e giusto. L'evento, organizzato da BolognaFiere, rappresenta un'importante occasione per gli appassionati, offrendo la possibilità di scoprire e degustare vini dalle strutture più complesse e articolate, così come etichette caratterizzate da note morbide e fruttate. Di seguito, una selezione di cinque vini presenti alla rassegna.

1

Badia a Raustignolo (Emilia-Romagna)

Il Badia a Raustignolo viene prodotto solo nelle migliori annate, quando la qualità delle uve garantisce un risultato eccellente. La sua struttura e potenza derivano dai tannini estratti con lunghe macerazioni, che richiedono tempo per integrarsi perfettamente. Il vino raggiunge la sua massima espressività dopo un adeguato affinamento in bottiglia, offrendo un sorso profondo e armonico.

 Badia a Raustignolo (Emilia-Romagna)
2

Umbria Rosso IGT

Dal gusto pieno e generoso ma mai invadente, l’Umbria Rosso IGT è un vino che esalta ogni piatto. Perfetto in abbinamento con carni, formaggi e primi piatti, si distingue per la sua struttura equilibrata. Un breve affinamento in barrique ne arricchisce complessità senza alterarne la freschezza, preservando le note di frutta matura.

Umbria Rosso IGT
3

Mantignano (Emilia-Romagna)

Il Mantignano è un Sangiovese affinato per tre anni in barrique di rovere francese. Un vino di grande complessità, che sprigiona sentori di confettura di frutti rossi, fiori appassiti, liquirizia, cuoio e spezie. Al palato si distingue per la sua mineralità, con tannini vellutati e maturi che donano equilibrio e lunga persistenza. Un’espressione di tradizione con un tocco di raffinatezza.

Mantignano (Emilia-Romagna)
4

Cannonau (Sardegna)

Il Cannonau è uno dei grandi rossi della tradizione sarda, apprezzato per la sua intensità e la sua capacità di evolversi nel tempo. Caratterizzato da profumi di frutti rossi maturi, spezie e leggere note balsamiche, si distingue per un sorso caldo e avvolgente, con tannini presenti ma vellutati. Ideale per accompagnare piatti ricchi e saporiti, come arrosti e formaggi stagionati.

Cannonau (Sardegna)
5

Primitivo di Manduria (Puglia)

Il Primitivo di Manduria (Puglia) conquista il palato con la sua rotondità e le sue note di prugna, ciliegia sotto spirito, tabacco e spezie dolci. Il tannino ben integrato e la persistenza aromatica lo rendono ideale per accompagnare brasati e selvaggina.

Primitivo di Manduria (Puglia)
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