A Stella Cilento, nel Salernitano, la comunità ha celebrato i 100 anni di Gaidina Schiavo. La festeggiata ha spento le cento candeline al Castello Vassallo, lo stesso edificio che quasi un secolo fa ospitava la scuola elementare che frequentava da bambina. Questa celebrazione, avvenuta il 20 settembre 2026, ha unito il paese in un momento di gioia e riconoscimento per la longevità e il profondo legame della centenaria con la sua terra.
Alla festa hanno partecipato familiari, amici e i cittadini. Erano presenti anche il sindaco di Stella Cilento, Francesco Massanova, e il parroco don Ronel D’Orsi.
Il sindaco ha rivolto alla centenaria gli auguri dell’amministrazione e dell’intera comunità, sottolineando come il suo traguardo personale sia strettamente connesso alla storia e all'identità del territorio di Stella Cilento. La partecipazione ha evidenziato l'affetto e la stima che la comunità nutre per Gaidina Schiavo.
Il Castello Vassallo: tra memoria e celebrazione
Il ritorno di Gaidina Schiavo al Castello Vassallo ha conferito alla celebrazione un significato particolarmente toccante, intriso di memoria personale e appartenenza. Nello stesso luogo dove da bambina aveva seguito le lezioni, la centenaria ha spento le sue cento candeline, circondata dall'affetto dei suoi cari e dalla comunità locale.
Questa scelta simbolica ha posto al centro della giornata il legame profondo tra la storia individuale di Gaidina e uno spazio riconosciuto come parte integrante della vita e della memoria collettiva del paese, un ponte tra il suo passato e il presente.
Nel suo intervento, il sindaco Francesco Massanova ha ribadito l'importanza di questo momento, formulando gli auguri ufficiali a nome dell’amministrazione comunale e di tutti i cittadini. Ha dichiarato: “Un traguardo che appartiene a tutta la comunità. A Gaidina rivolgiamo i nostri più sinceri auguri, nel segno del legame che da sempre la unisce a Stella Cilento”. Questa affermazione ha rafforzato l'idea che la celebrazione coinvolgesse l'intera identità del paese.
La partecipazione del parroco don Ronel D’Orsi e dei cittadini ha completato il quadro di una festa autentica, incentrata sulla figura della donna e sul suo indissolubile rapporto con il paese.
Stella Cilento: storia e identità territoriale
La storia di Stella Cilento è documentata fin dal Medioevo. Il centro abitato si è sviluppato intorno al XIII secolo, in seguito allo spostamento di alcuni abitanti dalla vicina Torricelle. Il toponimo "Stella" è attestato dal 1038, mentre il borgo, fino al 1871, era conosciuto come "Porcili". La vicenda della comunità locale comprende passaggi legati alla baronia del Cilento, ai feudi dei Sanseverino e alle dinamiche di altri nuclei abitati del territorio comunale, tessendo una storia ricca.
Il territorio include anche diverse frazioni con origini e tradizioni proprie, che arricchiscono il patrimonio e la memoria collettiva di Stella Cilento.