E' scoppiato uno scandalo fiscale cheinteressa il mondo intero: questa la portata di un reportagegiornalistico internazionale che ha scavato nei conti correnti esteri dipolitici e star di tutto il mondo. L'inchiesta è iniziata dopo che un pacchettoanonimo è stato recapitato a un indirizzo australiano un annofa circa.
Nel pacchetto era presente un hard disk conmilioni di dati, contratti, copie di passaporti, corrispondenzabancaria, ecc. tutti provenienti da due società off-shore: la CommonwealthTrust Limited delle Isole Vergini britanniche, e la PortcullisTrustnet, con base a Singapore e altrove.
Si tratta di 260 GB di dati, una cifra 160 voltepiù grande dei file di Wikileaks del famigerato JulianAssange.
Questi dati finiti nelle mani dell'InternationalConsortium of Investigative Journalist (ICIJ), un gruppo digiornalisti di tutto il mondo, ha portato alla scoperta di un "clubesclusivo" di evasori che nascondono i soldi nei variparadisi fiscali. Tra questi ci sarebbero anche circa 200nostri connazionali.
Presunti evasori italiani
Il settimanale L'Espresso pubblicherà neiprossimi giorni tutti i nomi ma già le indiscrezioni parlano di:
- Gaetano Terrin, un commercialista dello studio Tremonti e gestore di un trust delle Isole Cook;
- Fabio Ghioni, un hacker dello scandalo Telecom, indicato come possessore di una società offshore nelle Isole Vergini;
- Tre note famiglie lombarde di imprenditori e gioiellieri che avrebbero esportato ingenti capitali all'estero
- Due stimati commercialisti milanesi, Oreste e Carlo Severgnini, che hanno incarichi professionali nei più importanti gruppi italiani, avrebbero un solido trust nei paradisi fiscali.
Presunti evasori esteri
- Il giornale francese Le Monde ha rivelato che Jean-Marc Augier, uomo d'affari e tesoriere del Presidente francese, Francois Hollande è azionista principale di due società offshore alle isole Cayman.
- Un uomo d'affari venezuelano accusato di utilizzare conti off-shore per arricchirsi grazie al famigerato "schema Ponzi".
- Alcuni miliardari indonesiani con legami indissolubili con il dittatore Suharto, che ha guidato l'Indonesia dal 1967 al 1998.
- Maria Imelda Marcos, figlia dell'ex dittatore filippino Marcos che avrebbe un conto segreto alle Isole Vergini
- Uomini e società legate al soprannominato "affare Magnitsky", un caso che ha incrinato le relazioni tra Russia e America negli anni scorsi e che aveva indotto il presidente americano Barack Obama a sostenere l'approvazione del Magnitsky Act, che aveva permesso di limitare l'ingresso in America dei cittadini russi accusati di violazione dei diritti umani.
Stime dell'evasione totale
Diverse fonti stimano che se non esistessero i paradisifiscali, i Paesi Europei incasserebbero una cifra record ogni anno: dai 200 e i250 miliardi di euro di tasse in più, ma sarà difficile che questo avvenga datoche le imprese, che non vogliono pagare le tasse, saranno sempre tentate aspostare i propri guadagni nei Paesi con pochissima tassazione se noninesistente.
Il portavoce della Commissione Europa, Olivier Bailly, notevolmentepreoccupato, poco fa in conferenza stampa ha minacciato pesanti sanzioni pertutti gli evasori presenti nelle liste incriminate e anche per tutti coloro cheli hanno protetti per anni