E' stato uno degli ultimi provvedimenti presi e ha alzato un polverone non da poco all'interno del mondo della politica. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha deciso di nominare dieci "saggi", esperti che aiuteranno l'Italia nella formazione di un Governo solido e il più possibile duraturo. La decisione non è andata giù al mondo della politica che ha contestato ripetutamente la scelta di Napolitano. Nonostante questo, però, i saggi sono stati eletti e avranno dagli otto ai dieci giorni di tempo per operare e per influire positivamente sulle sorti del nostro Paese.
Ecco nel dettaglio le scelte del presidente della Repubblica.
I saggi si riuniranno in due gruppi di lavoro, il primo formato da quattro elementi mentre il secondo sarà costituito da cinque persone. Nel primo gruppo troviamo Valerio Onida, nato il 30 marzo del 1936 ed ex presidente della corte costituzionale fra il 2004 e il 2005, giurista, giudice costituzionale dal 1996 al 2005 oltre che docente di Diritto Costituzionale all'Università degli Studi di Milano. Il secondo elemento del gruppo è Mario Mauro senatore di Scelta Civica e Vicepresidente del Parlamento Europeo dal 2004 al 2009 e Capo della Delegazione del Pdl nel Parlamento Europeo dal 2009 al 2013. I due restanti membri del gruppo sono il senatore Gaetano Quagliariello (Pdl) e il professor Luciano Violante nonchè membro del Partito Democratico ed ex presidente della Commissione Parlamentare Antimafia oltre che ex presidente della Camera dei Deputati.
Nel secondo gruppo troviamo Enrico Giovannini, economista e statistico italiano presidente dell'Istat dal 2009, Giovanni Pitruzzella, presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Antitrust) e professore ordinario di Diritto Costituzionale all'Università degli Studi di Palermo e il dottor Salvatore Rossi, membro del Direttorio della Banca d'Italia e e membro del Direttorio integrato dell'IVASS. Il gruppo si chiude con la presenza di Giancarlo Giorgetti, senatore della Lega Nord e segretario per dieci anni della Lega Lombarda, di Filippo Bubbico Senatore del Pd, presidente delle Commissioni speciali operanti alla Camera e al Senato insieme a Giorgietti, e del ministro Enzo Moavero Milanesi, ex giudice di primo grado presso la Corte di giustizia dell'Unione Europea in Lussemburgo.
A queste persone spetta il delicato compito di guidare un Paese nel pieno del caos politico verso un futuro imminente un po' più chiaro e un po' più confortante. Il tempo stringe e il lavoro da fare è molto.