Un comunicato stampa odierno di Federconsumatori pone l'attenzione dei lettori sulla spesa che comporta crescere un figlio fino a 18 anni.
Quello che si fa notare è che crescere un figlio, oltre ad essere un enorme impegno morale, diventa un gravoso impegno anche economico. L'Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha rilevato, in questi ultimi anni, quanto sia diventato sempre più oneroso per una famiglia mantenere, educare e curare un figlio.
Le spese monitorate sono in particolare quelle relative al primo anno di vita, quelle elative all'istruzione, rette universitarie comprese, che vanno ad illustrare una completa indagine di quali sono le spese per crescere un figlio dalla nascita alla maggiore età. La spesa complessiva, per una famiglia con un reddito medio di 34.000 euro è di 171.000 euro a figlio. Le spese più considerevoli riguardano innanzitutto costo di abitazione che incide del 29%, di alimentazione del 16% e di trasporti che incidono del 16%.
Il costo risulta invariato rispetto la stessa ricerca dello scorso anno anche se quest'anno, forse a causa dell'aumento della crisi, le famiglie hanno effettuato un vero e proprio slalom per far fronte all'aumento dei prezzi. Infatti i costi di trasporto, per esempio, sono aumentati a causa dell'aumento dell'IVA e della benzina, così come i costi dell'educazione, quindi i genitori hanno tentato di tagliare sulle spese per l'abbigliamento, per lo sport e a volte anche sulla spesa della salute pur di mantenere il bilancio intatto rispetto all'anno precedente.