Nuova rottamazione auto in arrivo. Un emendamento al decreto Rilancio, presentato da Pd, Italia viva e Leu, prevede, se approvato, uno sconto fino a 4.000 euro per l'acquisto di una nuova auto Euro 6, rottamando la vecchia autovettura con almeno dieci anni di vita.

La misura dovrà ora essere approvata dal parlamento nell'ambito della discussione per l'approvazione dell'ultimo dpcm, calendarizzata a partire dal prossimo 15 giugno.

Come funzionerebbe la nuova rottamazione auto

È stato depositato alla camera un emendamento al decreto Rilancio a firma Pd, Italia viva e Leu che introduce una nuova rottamazione auto dopo quella promossa dal governo Prodi nel 2006.

La proposta, tra i cui firmatari figura l'ex sindacalista Guglielmo Epifani, prevede uno sconto fino a 4.000 euro, di cui 2.000 a carico dello Stato ed altrettanti da parte del concessionario per chi, rottamando un veicolo vecchio di almeno dieci anni, acquista una nuova auto con motorizzazione Euro 6 ed emissioni di CO2 superiori a 61g/km.

In caso di approvazione dell'emendamento, il bonus entrerebbe in vigore già a partire dal 1° luglio e fino al 31 dicembre 2020. Per tutto il 2021, invece, la misura prevede uno sconto dimezzato sia da parte statale che da parte del concessionario, scendendo così ad un totale di 2.000 euro. Uno sconto di 2.000 euro sarà previsto anche per chi acquisterà una nuova auto Euro 6 senza rottamare la vecchia.

L'emendamento, inoltre, prevede incentivi anche per l'acquisto di auto usate, purché con una motorizzazione non inferiore a Euro 5 e con la rottamazione di una vettura Euro 3 o inferiore. In questo caso, lo sconto previsto consisterà nell'esenzione degli oneri fiscali sui costi di trasferimento del veicolo.

La nuova rottamazione auto per rilanciare il settore in crisi

Con l'introduzione della nuova rottamazione auto si intende dare ossigeno alla filiera dell'automobile particolarmente colpita dalla crisi economica conseguente all'emergenza sanitaria, con un calo di immatricolazioni calcolato intorno al 50% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

L'emendamento al decreto Rilancio presentato dalle forze di governo dovrà essere approvato dal parlamento prima di diventare operativo, ma non dovrebbe incontrare particolari ostacoli, nonostante le resistenze del Movimento 5 stelle. Anche partiti di opposizione, in particolare Forza Italia, hanno infatti presentato proposte molto simili ed è pertanto prevedibile che possano far convergere i loro voti sulla proposta del centro-sinistra.

In particolare, il pacchetto di Forza Italia a favore del comparto automobilistico, illustrato dalla capogruppo Mariastella Gelmini, prevede, oltre alla rottamazione, la riduzione delle imposizioni fiscali sulle vetture aziendali di nuova immatricolazione e bonus per l'acquisto di veicoli commerciali e autovetture in stock, prodotte prima del marzo 2020 e rimaste invendute a causa della chiusura delle attività.

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