La collaborazione tra la città di Venezia e la piattaforma Too good to go nella lotta allo spreco di cibo continua anche in questa estate 2023, e coinvolge anche le stazioni ferroviarie di Mestre e Santa Lucia. Dal mese di gennaio 2023 i pasti salvati a Venezia sono stati circa 20mila, per un totale di circa 50mila kg di Co2 in meno immessi in atmosfera.

Cibo e turismo

Lo spreco alimentare, sempre presente in Italia e nel mondo, ha conseguenze molto pesanti a livello economico, sociale e ambientale. Infatti la produzione, il packaging, il trasporto e la distribuzione dei prodotti alimentari sono fonte di un immenso consumo di acqua e di emissione in atmosfera di tonnellate di anidride carbonica.

E tutto ciò avviene ovviamente anche per il cibo che alla fine non viene consumato e buttato.

In estate, in particolare nelle località turistiche, questo fenomeno aumenta in modo esponenziale. Venezia è una delle località turistiche più attrattive e di conseguenza fra quelle che più vede aumentare gli sprechi di cibo. Per l'anno in corso, sono state stimate circa 13mila tonnellate di alimenti gettati.

Too good to go e la lotta allo spreco alimentare

La piattaforma Too good to go, nata nel 2016, è attiva in vari Paesi del mondo, e si pone l'obiettivo di sensibilizzare enti e privati a evitare di sprecare cibo. Le attività produttive e commerciali possono iscriversi alla piattaforma, che tramite una app le mette in contatto con i clienti finali.

Il cibo proviene da ristoranti, bar, supermercati e ipermercati, ma anche da negozi di prossimità.

Le attività preparano confezioni con prodotti alimentari freschi che in giornata sono rimasti invenduti e che non potrebbero essere rimessi in commercio il giorno successivo. i clienti possono consultare l'elenco delle attività iscritte in città, ordinare ciò che desiderano tramite l'app e ritirare la confezione a un prezzo inferiore a quello abituale.

Le confezioni possono essere ritirate sia presso le attività commerciali che le preparano nelle proprie cucine, sia in altri negozi non alimentari che si rendano disponibili al ritiro tramite la piattaforma.

Venezia punta a superare i numeri dello scorso anno

A Venezia sono molti i negozi che hanno aderito all'iniziativa, con la possibilità di ordinare e ritirare anche piatti e dolci tipici.

Le attività che aderiscono alla piattaforma sono riconoscibili anche fisicamente, tramite un apposito logo esposto in vetrina.

Durante l'estate del 2022, la piattaforma ha potuto salvare nella sola città di Venezia oltre 4mila pasti. Il traguardo da raggiungere per l'estate 2023 è quello di 6mila confezioni, cosa che appare verosimile dato l'incremento di movimenti turistici rispetto all'anno precedente.