Italian Exhibition Group (IEG) ha chiuso il primo semestre del 2026 con risultati finanziari significativamente positivi, evidenziando una robusta crescita dei ricavi e un notevole miglioramento della marginalità. La società, punto di riferimento nel settore fieristico internazionale e quotata su Borsa Italiana dal 2019, ha registrato un aumento dei ricavi del 9%, raggiungendo quota 162,8 milioni di euro.
Nei primi sei mesi dell'anno, IEG ha organizzato ben 97 eventi, consolidando la propria posizione sul mercato. L'Ebitda Adjusted si è attestato a 47,8 milioni di euro, segnando un incremento del 22% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, a conferma di una gestione efficiente e di un modello di business resiliente.
Strategia di Crescita e Dichiarazioni del Vertice
Corrado Peraboni, amministratore delegato di IEG, ha commentato i risultati sottolineando la solidità del percorso di crescita intrapreso. Ha evidenziato la capacità del Gruppo di valorizzare il proprio modello di business, che si basa su una combinazione efficace di crescita organica e sviluppo internazionale, quest'ultimo supportato da acquisizioni strategiche mirate. L'incremento dei ricavi è stato trainato dalla performance positiva degli eventi organizzati, i cui format si confermano sempre più internazionali e attrattivi per espositori e visitatori.
Il semestre ha inoltre mostrato un significativo miglioramento della marginalità, un fattore chiave che contribuisce alla creazione di valore per il Gruppo.
Questo risultato è stato ottenuto grazie alla crescita dei volumi e all'efficace integrazione delle nuove manifestazioni all'interno del portafoglio eventi di IEG, dimostrando una visione strategica e operativa ben definita.
Prospettive Future e Valutazioni di Mercato
I risultati eccezionali raggiunti nei primi sei mesi del 2026, unitamente alle prospettive positive per il secondo semestre, hanno permesso a IEG di incrementare la guidance 2026 sia per i ricavi sia per l'Ebitda. Questo avviene nonostante l'impatto negativo che l'attuale crisi in Medio Oriente ha provocato sul business in quell'area, evidenziando la capacità del Gruppo di superare le sfide di un contesto globale complesso.
Il mercato ha risposto positivamente a questi sviluppi.
Secondo l'analisi di TP ICAP Midcap, IEG si conferma una delle principali società italiane nel settore fieristico internazionale. La performance in Borsa ha registrato una crescita di circa il +53% nel primo semestre 2026, e gli analisti hanno alzato il target price a 17 euro per azione, indicando un potenziale di crescita ulteriore del 21%.
Il report di TP ICAP Midcap sottolinea che la storia di crescita di IEG è tutt'altro che conclusa. Il secondo semestre beneficerà di un forte effetto calendario, di un effetto perimetro trainato da operazioni di M&A e, in particolare, dell'inaugurazione a settembre del nuovo padiglione di Vicenza, che aumenterà la superficie netta disponibile del 6%.
Gli analisti osservano inoltre un significativo rerating negli ultimi mesi, sia a livello di mercato azionario (IEG, Fiera Milano, GL Events) sia sul fronte delle transazioni, come dimostra l'acquisizione di Emerald Holdings a circa 13x EV/EBITDA 2025.
Questo multiplo è quasi il doppio di quello attuale di IEG. TP ICAP Midcap ritiene che lo sconto storico di circa il -20% applicato a IEG non sia più giustificato, allineando la propria valutazione a quella dei concorrenti e portando il prezzo obiettivo a 17 euro, con un multiplo implicito di circa 7,6x–7,0x EV/EBITDA 2026-2027e.