La Giunta regionale delle Marche ha approvato, ad Ancona, il 31 agosto 2026, una delibera di fondamentale importanza che stabilisce in dettaglio le modalità operative per l’iscrizione e il mantenimento nell’Albo delle imprese che esercitano attività agromeccanica. Questo provvedimento rappresenta un passo decisivo e concreto nell’attuazione della legge regionale n. 14 del 2 luglio 2025, una normativa specificamente dedicata alla qualificazione e al riconoscimento delle imprese agromeccaniche all'interno del territorio marchigiano.
L'approvazione di questa delibera ha generato unanime soddisfazione tra i rappresentanti politici regionali.
Jessica Marcozzi, capogruppo di Forza Italia Marche, e Milena Sebastiani, capogruppo de I Marchigiani, hanno espresso congiuntamente il loro plauso. Le due consigliere regionali hanno definito il provvedimento “un atto concreto che valorizza in maniera significativa le imprese agromeccaniche”, evidenziando come tale risultato sia frutto di un impegno costante e di un lavoro approfondito sul territorio, volto a rispondere anche alle specifiche esigenze delle realtà imprenditoriali del Fermano.
Criteri e requisiti per l'accesso all'Albo
La delibera approvata definisce con precisione i criteri e i requisiti indispensabili per l’iscrizione e la permanenza nell’Albo. Tra gli elementi cardine indicati figurano l’obbligo per le imprese di utilizzare macchinari e attrezzature pienamente conformi alle normative vigenti, l’applicazione scrupolosa del contratto collettivo di settore per i propri dipendenti, la garanzia della regolarità previdenziale e il rigoroso rispetto della disciplina antimafia.
Questo insieme di regole mira a qualificare ulteriormente le imprese che mettono a disposizione del settore agricolo mezzi all'avanguardia, tecnologie innovative e competenze altamente specialistiche, contribuendo in modo sostanziale alla sua modernizzazione e competitività.
Marcozzi e Sebastiani hanno ulteriormente rafforzato il concetto del valore strategico dell'Albo, sottolineandone l'importanza per il riconoscimento formale e la valorizzazione delle professionalità agromeccaniche. L'Albo, infatti, è concepito per offrire garanzie concrete sia agli operatori del settore che alle numerose aziende agricole che si avvalgono dei loro servizi. Nelle loro dichiarazioni, è stato inoltre posto l'accento sulla provincia di Fermo, dove le imprese agromeccaniche svolgono un ruolo di supporto fondamentale per un tessuto agricolo locale particolarmente diffuso e variegato.
Il contesto normativo: la legge regionale 14/2025
Il quadro giuridico di riferimento per questa delibera è costituito dalla legge regionale 2 luglio 2025, n. 14, recante il titolo “Disposizioni per la qualificazione delle imprese agromeccaniche nella regione Marche”. Il testo integrale di questa importante legge è stato regolarmente pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Marche (BUR) n. 62 del 10 luglio 2025 ed è, a tutti gli effetti, vigente. La norma istituisce formalmente, presso la competente struttura della Giunta regionale, l’Albo delle imprese che esercitano attività agromeccanica, con l’obiettivo primario di promuovere e innalzare la qualificazione professionale delle imprese che operano in questo comparto vitale per l'economia agricola regionale.
La legge definisce l’impresa agromeccanica come impresa costituita in forma個個?