È scomparso a Roma, all'età di 79 anni, Tomaso Tommasi di Vignano, figura storica ed ex presidente del Gruppo Hera. La notizia del decesso, avvenuto la scorsa notte, è stata diffusa dalla multiutility emiliano-romagnola, che ha espresso un messaggio di «profondo cordoglio e commozione» per la perdita del suo storico dirigente.

Tommasi di Vignano ha ricoperto un ruolo centrale nella storia di Hera, guidando il gruppo per oltre due decenni, fin dalla sua nascita nel 2002. La sua presidenza si è estesa fino al 2023, e un momento chiave del suo mandato fu la gestione della quotazione in Borsa della società, avvenuta nel giugno del 2003.

Sotto la sua guida, l'azienda ha intrapreso un percorso di significativa espansione e consolidamento.

Il gruppo bolognese ha voluto ricordare con enfasi il contributo fondamentale del manager nella fase di costruzione e successiva crescita della società. La sua visione e la sua leadership furono determinanti per la realizzazione degli obiettivi dei soci pubblici fondatori, trasformando Hera in una delle principali multiutility italiane nei settori di riferimento. La società ha sottolineato l'importanza del suo know-how e delle sue spiccate doti umane e manageriali nello sviluppo complessivo del gruppo.

Il ricordo dei vertici e del personale di Hera

Nel messaggio di cordoglio diffuso da Hera, il presidente esecutivo Cristian Fabbri e l'amministratore delegato Orazio Iacono, a nome di tutte le persone che compongono il Gruppo Hera, hanno espresso il loro affetto e la loro gratitudine per Tomaso Tommasi di Vignano.

I vertici e l'intero personale si sono stretti attorno alla famiglia in questo momento di grande dolore, riconoscendo il legame indissolubile tra la sua guida e il consolidamento della posizione di Hera nel panorama nazionale delle multiutility.

La presidenza di Tommasi di Vignano ha segnato l'intero avvio e la prima fase di sviluppo della società: dalla fondazione del gruppo nel 2002, attraverso la cruciale quotazione in Borsa del giugno 2003, fino alla conclusione del suo incarico nel 2023. La società bolognese lo ha indicato come una figura centrale nel percorso di sviluppo aziendale e nella crescita costante nei settori presidiati, lasciando un'eredità duratura.

La carriera professionale di Tommasi di Vignano

Nato a Brescia nel 1947, Tomaso Tommasi di Vignano si era laureato in Giurisprudenza presso l'Università di Padova. La sua lunga e prestigiosa carriera professionale lo ha visto ricoprire numerosi incarichi di rilievo in società operanti nei settori dei servizi e delle telecomunicazioni. Tra questi, spicca la sua esperienza come amministratore delegato di Iritel, dal dicembre 1992 al maggio 1994, dove ebbe il compito strategico di trasformare la società statale in una realtà destinata a confluire in Telecom Italia.

Successivamente, dal 1994 al 1997, ha assunto il ruolo di direttore generale di Telecom Italia, con responsabilità significative sulla divisione internazionale. La sua esperienza e la sua competenza hanno contribuito a plasmare il settore delle multiutility e delle telecomunicazioni in Italia, rendendolo un punto di riferimento per l'intero comparto.