L'Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (Agea) ha annunciato l'erogazione di oltre 270 milioni di euro a sostegno del comparto risicolo italiano. Questi fondi, parte degli interventi della Politica Agricola Comune (PAC), sono stati destinati alle domande presentate tra il 2023 e il 2026, coprendo una superficie ammissibile di circa 854.695 ettari.

I 274,6 milioni di euro sono stati distribuiti tra diverse regioni. Il Piemonte ha ricevuto la quota più consistente, con 146,7 milioni di euro, seguito dalla Lombardia con 112,8 milioni e dall'Emilia-Romagna con 5,2 milioni.

Sardegna e Veneto hanno ricevuto oltre 4 milioni di euro ciascuna. Toscana (342.741,21 euro) e Calabria (319.450,18 euro) hanno ricevuto importi minori. Questi dati sono stati presentati durante la seconda edizione di Risò a Vercelli, il Festival Internazionale del Riso.

Pagamenti anticipati per la campagna 2026

Per la campagna 2026, Agea ha disposto pagamenti anticipati pari a 245,17 euro per ettaro, pari al 75% del massimo erogabile. L'avvio è avvenuto con tre mesi di anticipo rispetto alla consueta scadenza di novembre. Il saldo, pari al restante 25% (fino a 370,11 euro per ettaro), è previsto dal 1° dicembre 2026.

L'accelerazione dei pagamenti è dovuta all'Area Monitoring System, tecnologia di monitoraggio satellitare per l'osservazione continua delle superfici agricole.

Agea ha evidenziato come il sistema abbia anticipato le tempistiche ordinarie dei controlli. A corredo, è stata sviluppata un'app specifica per la conoscenza del settore risicolo.

Il ruolo strategico del riso italiano in Europa

L'Italia è leader nel settore risicolo europeo, con oltre il 50% della produzione comunitaria. Vanta circa 220mila ettari coltivati e oltre 1,4 milioni di tonnellate annue. Il Piemonte (52% della superficie nazionale, specie Vercellese e Novarese) e la Lombardia seguono con un contributo significativo.