Ad Ancona, il 3 settembre 2026, l'assessore comunale ai Grandi eventi, Angelo Eliantonio, ha rilasciato dichiarazioni a seguito della visita del ministro Francesco Lollobrigida al mercato ittico cittadino. Le sue parole giungono alla vigilia di una Festa del mare dedicata all'analisi delle potenzialità del pescaturismo, che l'assessore ha indicato come strumento chiave per la diversificazione dell'attività dei pescatori e la promozione del territorio.
Eliantonio ha definito significativa la presenza del ministro, richiamando il tema centrale dell'appuntamento, sintetizzato con la formula: "Lollobrigida ha parlato delle sue potenzialità".
L'assessore ha collegato il confronto attuale al percorso delle precedenti edizioni della Festa del mare, dove erano state affrontate le problematiche e criticità del settore della pesca. Ora, il dibattito si orienta all'individuazione di nuovi strumenti di diversificazione del mestiere.
Il pescaturismo: risorsa per il settore ittico
Nel quadro delineato da Eliantonio, le sfide per il settore includono il caro gasolio, il mancato ricambio generazionale e politiche europee percepite come più favorevoli alla dismissione che all'incentivo delle attività di pesca. In questo contesto, il pescaturismo viene presentato come un "elemento utile per integrare il reddito dei pescatori e come attrazione virtuosa per promuovere il territorio".
L'intervento ha evidenziato la possibilità di affiancare all'attività tradizionale una funzione turistica e territoriale, mantenendo il focus sulla pesca senza ridurla a mera promozione turistica.
La visita al mercato ittico di Ancona, svoltasi nel porto cittadino, ha visto la partecipazione del ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, insieme al presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, all'assessore regionale alla Blue Economy, Giacomo Bugaro, al sindaco Daniele Silvetti e al presidente dell'Autorità di Sistema Portuale, Mirco Carloni. Durante il sopralluogo sono stati affrontati i temi del rilancio della pesca marchigiana e nazionale e delle ricadute delle normative europee sulle marinerie della costa marchigiana e adriatica.