Andrea Lardini è stato nominato presidente del Gruppo merceologico Moda di Confindustria Ancona. L'annuncio, datato 30 settembre 2026 alle 13:04, segna il rinnovo della guida per il gruppo che riunisce leimprese del comparto moda nell'associazione territoriale.
Cavaliere del Lavoro e amministratore delegato dell’azienda di famiglia con sede a Filottrano (Ancona), Lardini guida l’impresa con i fratelli Luigi, Lorena e Annarita. Nata nel 1978 come laboratorio sartoriale, l’azienda si è specializzata nella produzione di capispalla per grandi griffe, affermandosi poi sui mercati internazionali con il proprio marchio, grazie a artigianalità e tecnologie avanzate.
Le priorità strategiche del mandato
Nel programma di Lardini, la carenza di personale qualificato nella filiera moda emerge come priorità. Le figure includono addetti alla confezione, modellisti, prototipisti e tecnici di produzione. Il presidente enfatizza il legame tra competenze, qualità e innovazione, richiamando l'importanza del capitale umano: «Il capitale umano è strategico quanto gli investimenti in macchinari».
Un pilastro del mandato è la collaborazione con il sistema educativo, per colmare il divario tra domanda e offerta di lavoro. Viene citato il Centro di Formazione Professionale dei Salesiani di Ancona, avviato nel 2025 e sostenuto anche da Canali. Lardini lo definisce «modello concreto di collaborazione», capace di avvicinare i giovani ai mestieri della moda e di formare profili professionali allineati alle necessità delle imprese.
Il ruolo di Confindustria Ancona e la filiera
Diego Mingarelli, presidente di Confindustria Ancona, ha evidenziato come l’esperienza e la conoscenza del settore di Lardini saranno fondamentali per guidare la filiera moda in una fase di trasformazione. Il cambio di leadership si inserisce in un contesto associativo che pone al centro competenze, formazione e tutela della filiera, concetti chiave del suo mandato.
Nello stesso ambito associativo, il 6 agosto 2026 Giacomo Blasi,