Si è tenuto domenica 20 settembre 2026, presso il Cantiere F.lli Tancredi di Acquasanta Terme, l'incontro "Scopri il digitale per l'agroalimentare locale". L'evento ha rappresentato una nuova e significativa tappa del progetto Appennino Connesso 2026, promosso con impegno dalla Fondazione Magna Carta. Questa iniziativa si inserisce nel più ampio contesto del progetto "Connessioni per la crescita dell'Appennino", focalizzandosi in particolare sulla linea di ricerca dedicata al "Digital marketing dei prodotti tipici", un ambito strategico collegato al Bando FRES 2024.

L'appuntamento ha riunito un'ampia platea di istituzioni, esperti del settore e produttori locali, tutti impegnati in un confronto approfondito e costruttivo. L'obiettivo primario era esplorare il ruolo cruciale che gli strumenti digitali possono svolgere nella valorizzazione e promozione delle filiere agroalimentari tipiche del territorio appenninico. Tra i temi centrali discussi, sono stati evidenziati aspetti fondamentali come la tracciabilità dei prodotti, essenziale per garantire qualità e autenticità; la capacità di narrare in modo efficace i territori di origine, creando un legame più profondo con il consumatore; e l'importanza strategica di facilitare l'accesso a nuovi mercati per le imprese e le realtà produttive che operano nelle aree interne.

Tra i relatori di spicco, l'agronomo e divulgatore Daniele Paci ha offerto un contributo prezioso, illustrando come il digitale possa essere impiegato con successo per raccontare l'agricoltura in una chiave moderna e coinvolgente.

Il programma dettagliato e i protagonisti dell'incontro ad Acquasanta Terme

L'iniziativa si è svolta con un programma ben definito, dalle ore 10.00 alle 12.00, all'interno della zona industriale di Acquasanta Terme, presso la struttura del Cantiere F.lli Tancredi. Il dibattito ha posto un forte accento sulla valorizzazione delle filiere agroalimentari, sulla salvaguardia e promozione della biodiversità locale e sull'impulso all'innovazione tecnologica nelle aree interne.

Il digitale è stato costantemente mantenuto come il filo conduttore e lo strumento operativo fondamentale per il raggiungimento di questi ambiziosi obiettivi di sviluppo territoriale.

Il programma ha previsto i saluti istituzionali di figure di rilievo come Sante Stangoni, Guido Castelli e Jonathan Strabbioli, che hanno aperto i lavori. Successivamente, sono intervenuti con i loro preziosi contributi Gianluigi Silvestri, Andrea Passacantando, Carlo Cambi, Valerio Temperini e Oualid Eddanir, arricchendo il dibattito con diverse prospettive. Un momento particolarmente apprezzato è stato quello dedicato alle testimonianze dirette provenienti dal territorio, che hanno visto protagonisti Francesco Torquati, Giulia Alberti e Roberta Baigueri, portando esempi concreti e vissuti.

La moderazione dell'intero evento è stata affidata a Francesca Rossi Bollettini, referente del progetto Appennino Connesso 2026, la quale ha sapientemente guidato il confronto e facilitato lo scambio di idee tra tutti i partecipanti.

Sostegno istituzionale, collaborazioni strategiche e obiettivi futuri del progetto

L'evento ha goduto di un significativo sostegno istituzionale, concretizzatosi nel patrocinio del Comune di Acquasanta Terme, della Regione Marche e dell'Università Politecnica delle Marche. La sua proficua realizzazione è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione strategica di importanti realtà del settore agricolo e biologico, quali Copagri Marche e il Distretto Biologico Marche.

Il progetto, nel suo complesso, ha evidenziato con chiarezza il rapporto sinergico e indissolubile tra i prodotti tipici locali, l'adozione consapevole di strumenti digitali innovativi e la promozione dello sviluppo sostenibile delle aree interne, mirando a creare nuove opportunità economiche e a rafforzare il tessuto sociale e produttivo del territorio.