L'assessore alle Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Basilicata, Carmine Cicala, è intervenuto il 1 settembre 2026 a Policoro, in provincia di Matera, in occasione del convegno “Coltiviamo il Domani”. Durante l'evento, Arpor, cooperativa agricola facente parte del Gruppo Fruttadoro Orogel, ha presentato il proprio piano di sviluppo strategico, proiettato fino al 2030. Questo ambizioso programma è interamente focalizzato sul rafforzamento della filiera agricola lucana e sul potenziamento dello stabilimento di Policoro, con un significativo investimento complessivo.
Il piano illustrato da Arpor prevede un impegno finanziario di oltre 20 milioni di euro. Una parte consistente di questa somma, pari a 16 milioni di euro, sarà specificamente dedicata a interventi considerati di primaria importanza. Tra questi figurano la realizzazione di nuove strutture all'avanguardia, l'implementazione di una linea di surgelazione tecnologicamente avanzata, l'ampliamento delle infrastrutture produttive e frigorifere esistenti, e la creazione di nuovi spazi appositamente concepiti per migliorare la qualità dei processi, la formazione del personale e l'offerta di servizi dedicati ai collaboratori.
Il ruolo strategico di Arpor e la visione regionale
Nel corso del suo intervento, l'assessore Cicala ha evidenziato come il piano industriale di Arpor si connetta direttamente alla capacità intrinseca della produzione agricola regionale di mantenere sul territorio non solo le fasi di coltivazione, ma anche quelle cruciali di trasformazione, confezionamento e commercializzazione.
Ha sottolineato con fermezza: “Il nuovo piano di investimenti presentato da Arpor è una chiara dimostrazione della capacità della Basilicata di attrarre capitali, di organizzare efficacemente la produzione agricola, di valorizzarla attraverso la trasformazione locale e, non meno importante, di generare nuova occupazione. Questo rappresenta il modello di sviluppo che intendiamo promuovere e sostenere: un ecosistema basato su imprese solide, dove gli agricoltori sono protagonisti, alimentato dall'innovazione e supportato da una programmazione pubblica proattiva, in grado di accompagnare e facilitare gli investimenti privati”.
Il progetto attuale, illustrato a Policoro, si inserisce in una traiettoria di crescita e sviluppo iniziata già nel 2009.
Da allora, lo stabilimento lucano ha beneficiato di investimenti complessivi che hanno superato i 100 milioni di euro. Arpor, con la sua solida struttura cooperativa, aggrega una vasta rete di oltre 480 soci agricoltori e impiega più di 600 collaboratori, testimoniando un impatto significativo sull'economia locale. I dati del 2025 confermano la sua rilevanza, con un fatturato che ha raggiunto i 64 milioni di euro, derivante dalla produzione di oltre 27 mila tonnellate di vegetali coltivati su più di 4.200 ettari di terreno.
Sinergie con la programmazione regionale
L'assessore Cicala ha inoltre posto l'accento sulla proficua collaborazione e sul rapporto consolidato tra Arpor e la programmazione regionale.
Ha ripercorso le tappe di questa sinergia, partendo dal primo progetto che ha ricevuto sostegno attraverso il Piano di Sviluppo Rurale (Psr) 2007-2013, fino ad arrivare all'importante progetto di filiera denominato “Verdure Lucane Surgelate – VE.LU.SUR.”. Questo percorso virtuoso ha visto il coinvolgimento attivo di numerose imprese agricole, la realizzazione di significativi investimenti nel settore della trasformazione, l'implementazione di programmi di formazione specifici, l'impulso alla ricerca e all'innovazione, elementi fondamentali per lo sviluppo sostenibile del comparto agricolo lucano.