Le associazioni di categoria Confcommercio Sud Sardegna, Fipe e Silb hanno presentato un pacchetto di proposte mirate a potenziare il settore turistico e le sue ricadute economiche nel Sud Sardegna. Le iniziative includono l'introduzione di navette serali e notturne, l'erogazione di incentivi per le imprese che organizzano eventi e un confronto con i Comuni sulla fiscalità locale, in particolare la Tari.
L'obiettivo principale è trasformare la crescente affluenza turistica in maggiori benefici economici per la ristorazione, i pubblici esercizi e i locali.
Le proposte si concentrano sul miglioramento dei collegamenti con le principali destinazioni costiere, come Villasimius, Pula e Costa Rei, partendo da Cagliari.
Migliorare la mobilità e l'offerta serale
La proposta sulla mobilità prevede l'attivazione di collegamenti serali e notturni tra Cagliari e le maggiori località del litorale. Questo permetterebbe ai visitatori di spostarsi agevolmente anche dopo la giornata al mare, prolungando la loro permanenza e fruizione del territorio. L'intento è chiaro: il turista deve poter vivere il Sud Sardegna durante tutta la giornata.
Un altro punto chiave riguarda la destagionalizzazione dell'offerta turistica. Le associazioni chiedono incentivi specifici per le attività che promuovono e organizzano eventi, musica e spettacoli anche al di fuori dei mesi di alta stagione.
Questa strategia mira a estendere il periodo di attrattività della regione, distribuendo i flussi turistici lungo l'arco dell'anno.
In questo contesto, Silb ha sottolineato l'importanza di riconoscere e quantificare il peso economico della vita notturna, strettamente legata alla categoria dell'intrattenimento e ai consumi generati dai pubblici esercizi. Questo riconoscimento è fondamentale per valorizzare un segmento che contribuisce significativamente all'economia locale.
Fiscalità locale e sostegno alle imprese
Sul fronte fiscale, le associazioni propongono un dialogo con le amministrazioni comunali per discutere della Tari e della più ampia fiscalità locale. L'obiettivo è alleggerire i costi a carico delle attività, rendendole più competitive e favorendo gli investimenti.
È essenziale fornire sostegno a chi crea eventi e occupazione, garantendo al contempo servizi come i collegamenti serali tra Cagliari e le località costiere, e affrontando la questione dei costi, inclusa la Tari.
Andamento della spesa turistica nel Sud Sardegna
I dati relativi alla spesa turistica nel Sud Sardegna mostrano un andamento positivo. Tra gennaio e agosto 2026, la spesa turistica ha registrato un incremento del 9,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nel solo mese di agosto, l'aumento è stato del 7%.
Analizzando le categorie di spesa, il settore "Intrattenimento" ha rappresentato ad agosto il 3,46% della spesa totale rilevata, con una crescita del 3% rispetto ad agosto 2025 e un notevole aumento del 15% rispetto a luglio. I ristoranti, tra gennaio e agosto, hanno costituito il 22,7% della spesa complessiva.