Il consigliere del Centro Autonomista, Marco Viérin, è intervenuto in Aula ad Aosta il 23 settembre 2026, durante la discussione sulla relazione annuale dedicata alla gestione della Casa da gioco valdostana. Al centro del suo intervento, avvenuto alle 13:11, è stata la ferma posizione sul ruolo cruciale del Casinò per la Valle d'Aosta, definito un presidio indispensabile per il territorio e strettamente connesso ai temi del turismo e dell'occupazione.
Viérin ha sottolineato come la vicenda legata al Casinò sia un dossier delicato. Nel suo discorso, ha richiamato la necessità di valutare attentamente scelte e tempistiche, pur mantenendo saldo il giudizio sull'indispensabilità della Casa da gioco per la regione.
Il consigliere ha collegato questa valutazione all'esigenza di partire dalla situazione attuale e di orientare l'attività verso un deciso consolidamento, sintetizzando l'obiettivo nella formula: «Sempre più forte e consolidato, a sostegno del turismo e dell'occupazione».
Il dibattito sulla gestione della Casa da gioco
La discussione in Aula si è concentrata sulla relazione che illustra l'andamento della gestione della Casa da gioco valdostana. In questo contesto, l'intervento di Viérin ha evidenziato il valore strategico della struttura per la Valle d'Aosta e il legame intrinseco tra l'attività del Casinò, il settore turistico e i livelli occupazionali. Il riferimento alla delicatezza della questione ha accompagnato l'affermazione della necessità di rafforzare e consolidare la Casa da gioco, mantenendo il confronto focalizzato sul tema della gestione operativa.
Il passaggio in Aula ha altresì messo in luce il profilo istituzionale della relazione esaminata. La normativa regionale che disciplina la Casino de la Vallée s.p.a. prevede infatti la presentazione di una relazione al Consiglio regionale sull'andamento della gestione entro trenta giorni dal deposito del bilancio d'esercizio della società. La stessa disciplina lega la società alla gestione della Casa da gioco di Saint-Vincent e ne inquadra l'attività nell'ambito più ampio dello sviluppo economico, turistico e occupazionale della Valle d'Aosta, riconoscendone il ruolo chiave per la crescita regionale.
Il quadro normativo della Casino de la Vallée
La costituzione della Casino de la Vallée s.p.a.
è stata prevista dalla legge regionale 30 novembre 2001, n. 36. Questa normativa ha istituito la società come una società per azioni a totale capitale pubblico, evidenziando la sua natura di ente strumentale al servizio degli interessi regionali. L'oggetto sociale definito dalla legge comprende esplicitamente la gestione della Casa da gioco di Saint-Vincent, confermando il mandato specifico e la rilevanza pubblica dell'istituzione nel panorama economico e sociale della Valle d'Aosta.