Il consigliere Marco Carrel, esponente degli Autonomisti di Centro, è intervenuto il 23 settembre 2026 ad Aosta durante il dibattito in Aula sulla relazione annuale concernente la gestione della casa da gioco valdostana. Ha richiesto approfondimenti in Commissione e l’audizione dei nuovi vertici del Casinò de la Vallée, concentrando l’attenzione su tre aree cruciali: la gestione del personale, la concessione del credito ai clienti e l’andamento delle attività alberghiere del Grand Hotel Billia.

Tra i punti specifici indicati da Carrel per un esame approfondito figurano i 430 mila euro di incentivi all’esodo destinati a 25 dipendenti.

Il consigliere ha sollevato la questione delle voci, ancora da confermare o smentire, relative a persone che, dopo aver beneficiato di tali incentivi, sarebbero state nuovamente assunte dal Casinò con diverse tipologie contrattuali. Su questo aspetto, ha richiesto un chiarimento urgente, inserendolo tra gli elementi prioritari da sottoporre all’attenzione della Commissione.

I nodi cruciali della gestione

Il secondo tema di rilievo evidenziato riguarda l’aumento dei nuovi clienti, che la relazione annuale collega a una maggiore concessione di credito. Carrel ha richiamato la necessità di un’attenta valutazione delle procedure di concessione del credito, dell’operato dell’ufficio Fidi e dei criteri adottati, sottolineando come il credito concesso non sia sempre esigibile.

L’attenzione si concentra quindi sulle modalità con cui la casa da gioco gestisce l’erogazione del credito alla clientela e sul controllo interno delle relative procedure.

Il terzo aspetto da approfondire concerne il Grand Hotel Billia. Carrel ha chiesto di analizzare l’incremento del 30% dell’attività alberghiera, con l’obiettivo di distinguere tra una crescita reale e organica e eventuali rapporti interni tra il Casinò e l’hotel. Nel suo intervento, ha collegato questi tre temi alla nuova governance, la quale, a suo avviso, deve operare con obiettivi chiari e agire nell’interesse primario del Casinò e del territorio. La conclusione del suo intervento ha sintetizzato la richiesta politica: «La situazione è complessa e dobbiamo evitare che ci sfugga di mano».

Il contesto societario del Casinò

La normativa regionale vigente attribuisce alla società Casinò de la Vallée S.p.A. la responsabilità della gestione sia della casa da gioco di Saint-Vincent sia del complesso alberghiero Grand Hotel Billia. La medesima cornice legislativa include tra le attività della società anche iniziative connesse allo sviluppo della casa da gioco, alla formazione professionale del personale e allo sviluppo delle attività economiche correlate.