Il giudice del Lussemburgo ha concesso una proroga di sei mesi per l'esercizio del diritto di prelazione sulle quote di Delfin. La decisione, comunicata il 29 settembre 2026, estende il termine inizialmente fissato al 30 settembre 2026. Il provvedimento riguarda i progetti di cessione delle partecipazioni (12,5% ciascuna) dei soci Leonardo Maria del Vecchio, Clemente del Vecchio e Rocco Basilico. La sentenza dilata di sei mesi la scadenza originaria, mantenendo centrale il meccanismo di prelazione legato alle quote e fornendo un periodo supplementare per le operazioni di trasferimento.
Le quote e la decisione
Le partecipazioni oggetto del procedimento ammontano al 12,5% ciascuna. La proroga accordata dal giudice lussemburghese incide direttamente sulla prelazione relativa ai progetti di cessione di tali quote. Il provvedimento è giunto alla vigilia della scadenza originaria del 30 settembre 2026, garantendo un periodo aggiuntivo di sei mesi per l'attivazione del diritto di prelazione. Questa tempistica è cruciale per il procedimento in corso sulle partecipazioni della holding.
Prima della decisione, la questione centrale era l'estensione del diritto di prelazione esercitabile da Delfin. Dopo l'udienza del 22 settembre 2026 in Lussemburgo, il giudice si era riservato una settimana per deliberare sulla possibilità di prolungare il periodo di prelazione per ulteriori sei mesi.
La sentenza del 29 settembre 2026 ha quindi accolto la richiesta di proroga semestrale, con riferimento al termine originario di fine settembre.
Il riassetto della holding Delfin
Delfin, la holding della famiglia Del Vecchio, è al centro di un complesso dossier di riassetto patrimoniale. Il procedimento esaminato dal tribunale del Lussemburgo si inserisce in un contesto dove gli eredi non avevano raggiunto un'intesa. Alcuni avevano richiesto il trasferimento delle proprie quote (12,5% ciascuna) in veicoli personali, anche per usarle come garanzia bancaria. La proroga inciderà sui tempi del riassetto, stabilendo se la riorganizzazione delle partecipazioni familiari potrà iniziare a fine settembre 2026 o slittare alla primavera del 2027.