Le Borse europee si mostrano incerte e poco mosse nella mattinata del 7 settembre 2026, con gli investitori attenti al voto regionale tedesco e al dossier Iran. Piazza Affari avanza dello 0,2%, distinguendosi in un contesto di generale cautela. Londra e Francoforte cedono lo 0,2%, Parigi resta invariata. Il quadroconferma una seduta senza direzione netta, influenzata dall'affermazione dell'estrema destra di Afd nelle elezioni tedesche.
Anche i future di Wall Street mostrano andamenti incerti e contrastanti. Il Dow Jones cede lo 0,4%, mentre il Nasdaq sale dello 0,3%, sostenuto dai titoli tecnologici.
Questo comparto beneficia delle aspettative di domanda di potenza di calcolo legate al lancio di Gpt-6, contribuendo a un sentiment positivo.
Bond, Petrolio e Spread
Sul fronte obbligazionario, i bond restano poco mossi, con rendimenti in lieve rialzo. Questa tendenza coinvolge i titoli di Stato italiani e tedeschi: i rendimenti di Btp e Bund avanzano di circa un punto base e lo spread tra i due decennali si mantiene a 81 punti. L'attenzione del mercato è rivolta alle prossime decisioni della Banca Centrale Europea (BCE) e alla pubblicazione dell'inflazione americana, attesa venerdì.
Il petrolio rallenta dopo i rialzi iniziali. Il Wti azzera i guadagni, portandosi a 91,5 dollari al barile, mentre il Brent frena a 96,3 dollari, con una variazione negativa dello 0,4%.
Il movimento delle materie prime si inserisce nella fase di cautela che caratterizza azioni e obbligazioni nella mattinata europea.
Piazza Affari tra Rialzi e Vendite
A Piazza Affari, si evidenzia Lottomatica, che sale del 6,8%. Il titolo si muove in scia alle previsioni di un incremento dell'EBITDA non incluso nelle sinergie legate all'operazione con Cirsa. In rialzo anche Prysmian e Stm, entrambe in progresso del 3,1%.
Le vendite colpiscono invece Amplifon, in calo del 2,2%, Diasorin, che perde il 2,1%, e Nexi, in flessione dell'1,9%. Tim arretra dell'1,5%, mentre Poste cede lo 0,8%, pur riducendo lo sconto a cui viaggia ancora l'Opas. Il quadro di Piazza Affari resta selettivo, con pochi titoli in forte rialzo e diversi comparti in arretramento.