Il consiglio direttivo dell’Associazione logistica dell’intermodalità sostenibile (ALIS) si è riunito il 17 settembre 2026 ad Ascoli Piceno, ponendo al centro del dibattito la riforma del sistema portuale italiano, il futuro della logistica e le prospettive del trasporto marittimo e intermodale nello scenario internazionale. Il presidente di ALIS, Guido Grimaldi, ha sottolineato con forza la necessità di una pianificazione di lungo periodo per sostenere lo sviluppo del settore e ha richiamato l'attenzione sull'importanza di un coordinamento nazionale degli investimenti destinati agli scali portuali, evidenziando come la riforma dei porti sia un elemento fondamentale per la crescita complessiva.

Pianificazione strategica e spazi per il cargo

Grimaldi ha ribadito che la riforma dei porti rappresenta un passaggio cruciale e irrinunciabile per l'intero comparto marittimo e logistico. Nel suo intervento, ha evidenziato i risultati positivi già raggiunti dal sistema italiano, in particolare sul fronte turistico, e ha collegato in modo diretto lo sviluppo del trasporto cargo alla disponibilità di nuovi e adeguati spazi operativi. La sua richiesta si concentra su una programmazione lungimirante, capace di anticipare le esigenze future, considerando che gli armatori stanno già progettando le navi che solcheranno i mari nei prossimi trent'anni, mentre il sistema portuale deve essere in grado di delineare e attuare gli interventi infrastrutturali necessari per accoglierle.

Il richiamo a una visione di lungo periodo è stato inserito dal presidente di ALIS in un contesto di maggiore coordinamento nazionale. Grimaldi, affrontando il tema degli investimenti, ha menzionato il modello spagnolo, caratterizzato da un organo centrale che facilita la concertazione e la sinergia tra i diversi scali. Ha inoltre sottolineato come i porti, pur essendo in competizione tra loro, possano e debbano agire in modo complementare. Una strategia comune, ha concluso, è l'elemento chiave per armonizzare le specifiche esigenze dei singoli scali e garantire la crescita e lo sviluppo dell'intero sistema portuale italiano.

Il ruolo del porto di Ancona e la sua efficienza

Una sezione specifica dell'intervento di Grimaldi è stata dedicata al porto di Ancona, uno scalo di rilevante importanza per gli operatori associati ad ALIS.

Il presidente ha espresso una valutazione decisamente positiva, elogiandone l'efficienza operativa e la capacità di gestione, nonostante le sue dimensioni non siano "enormi". Ha infatti affermato: "È un porto non di enormi dimensioni, ma che lavora benissimo, in maniera molto efficiente". In questo contesto, è stata evidenziata la forte crescita dei traffici verso la destinazione di Igoumenitsa, un dato significativo che si inserisce nel quadro delle rotte e delle attività svolte dagli operatori del settore.

Infine, durante i lavori del consiglio direttivo, è stato annunciato lo spostamento della sede della prossima assemblea generale di ALIS. Questo cambiamento rappresenta un'importante novità per l'associazione.