Una significativa delegazione composta da rappresentanti di 14 aziende e istituzioni austriache ha visitato il Porto di Trieste lo scorso 22 settembre 2026, nell'ambito di una missione economica strategica promossa da Advantage Austria. Questa iniziativa, promossa da Advantage Austria – l'organizzazione della Camera federale dell’economia austriaca per l’internazionalizzazione delle imprese – puntava a rafforzare i legami e le opportunità di collaborazione tra l'Austria e lo scalo giuliano, crocevia strategico per il commercio nell'area Alpe-Adria.

Il gruppo, guidato da Christoph Plank, console commerciale d’Austria, è stato accolto presso la storica Torre del Lloyd da Marco Consalvo, presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale. L'incontro ha offerto l'opportunità di presentare in dettaglio le infrastrutture, i servizi intermodali e i programmi di investimento dello scalo, volti al suo sviluppo e modernizzazione.

A seguito della presentazione, si sono tenuti proficui colloqui B2B con i rappresentanti del cluster portuale e logistico locale. Queste sessioni hanno permesso di esplorare concrete prospettive di collaborazione in settori chiave quali il trasporto delle merci, la gestione dei terminal, l'automazione avanzata, i sistemi di monitoraggio e la realizzazione di nuovi insediamenti logistici e industriali.

Le aziende e istituzioni partecipanti erano attive nella logistica intermodale, nel trasporto ferroviario merci, nelle tecnologie di monitoraggio e sensoristica, e nello sviluppo economico territoriale, evidenziando un interesse strategico.

Il ruolo strategico dell'Austria per il Porto di Trieste

Marco Consalvo ha sottolineato l'importanza del rapporto con l'Austria, definendola un mercato naturale e strategico per il Porto di Trieste. Il presidente ha rimarcato come il confronto diretto con le imprese sia essenziale per comprendere le esigenze del mercato e tradurle in servizi, collegamenti e progetti capaci di generare nuovi traffici.

Questa relazione si riflette nei dati: l’Austria è il secondo mercato ferroviario per il porto giuliano.

Nel 2025, sono stati operati 1.500 treni, con 16 servizi settimanali verso Wels, Lambach, Vienna, Wolfurt, Kapfenberg e Linz. Questo volume rappresenta il 22% dei volumi movimentati su rotaia, evidenziando la robustezza e l'efficienza dei collegamenti intermodali.

La giornata si è conclusa con una visita tecnica ai principali terminal del porto. Durante il sopralluogo, i partecipanti hanno osservato le attività operative, conosciuto le tecnologie impiegate e approfondito le prospettive di crescita delle diverse realtà dello scalo, consolidando la comprensione delle sue capacità e potenzialità future.

La missione economica: un focus sugli snodi adriatici

L'appuntamento di Trieste si inserisce in una missione economica itinerante di Advantage Austria, dedicata ai principali snodi dell’Adriatico.

Il programma ha previsto incontri con rappresentanti delle autorità portuali, gestori terminalistici e altri stakeholder, con l'obiettivo di favorire lo scambio di esperienze e promuovere nuove collaborazioni tra Austria e Italia in un settore strategico per l'area Alpe-Adria. L'iniziativa mira a rafforzare la posizione del Porto di Trieste come hub logistico cruciale per l'Europa centrale.