L’amministratore delegato di Invitalia, Bernardo Mattarella, ha recentemente visitato la sede del Consorzio Melinda a Cles, in Trentino. La visita ha posto l'attenzione su una delle principali realtà europee del settore ortofrutticolo, un consorzio che aggrega circa 4.000 famiglie di frutticoltori, organizzate in 16 cooperative, e che nel 2025 ha registrato un fatturato di 375,6 milioni di euro.
Il percorso di Mattarella ha incluso lo stabilimento di Cles e la Funivia delle Mele, l'innovativo sistema logistico che connette il centro di lavorazione alle celle ipogee di Rio Maggiore.
Questi due interventi rappresentano i primi due programmi di sviluppo, sottoscritti da Melinda con Invitalia a partire dal 2024 e ora completati con successo. Tali iniziative hanno generato sul territorio investimenti complessivi per 37,5 milioni di euro, con un contributo di 13,4 milioni di euro in agevolazioni concesse.
I programmi di sviluppo conclusi
Gli interventi conclusi, che hanno interessato lo stabilimento di Cles e il collegamento con le celle ipogee di Rio Maggiore, si inseriscono in un più ampio quadro di collaborazione tra Melinda e Invitalia. La Funivia delle Mele, in particolare, è un elemento chiave del sistema logistico per la gestione del prodotto, evidenziando l'impegno del Consorzio verso l'innovazione e l'efficienza.
L'ammontare degli investimenti e delle agevolazioni sottolinea l'importanza strategica di questi progetti per il radicamento produttivo e la crescita territoriale del Consorzio, che si fonda sulla struttura cooperativa delle sue 16 realtà.
Il nuovo impulso per Melinda Lab
A questi due programmi già portati a termine si aggiunge un terzo e significativo progetto di sviluppo, del valore di circa 26,4 milioni di euro, promosso da Melinda Lab. Questo intervento è finanziato con risorse del PNRR, erogate dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy tramite Invitalia, nell'ambito dei Contratti di sviluppo dedicati alle filiere strategiche. Per questa specifica iniziativa, è stato riconosciuto un finanziamento di 8 milioni di euro.
Il progetto per Melinda Lab mira ad ampliare la capacità produttiva dell'unità, che si trova ormai prossima alla saturazione, e a modernizzare lo stabilimento di Cles. Sono previste nuove linee dedicate alla produzione di puree in formato squeeze, snack e prodotti essiccati. Il piano include inoltre l'implementazione di sistemi innovativi per la gestione delle materie prime e il riciclo delle acque, con un focus sull'efficienza energetica e l'economia circolare. Questo investimento strategico rafforzerà ulteriormente la posizione di Melinda nel mercato dei prodotti trasformati e la sua impronta di sostenibilità.