In Campania è ufficialmente iniziata la campagna di raccolta della Melannurca Campana IGP, un evento agricolo significativo che ha preso il via con un anticipo di circa 7-10 giorni rispetto alla consueta tabella di marcia. Questo avvio anticipato è direttamente collegato alle elevate temperature registrate durante i mesi estivi, che hanno favorito una maturazione più rapida dei frutti. Le prime indicazioni provenienti dai campi confermano una qualità eccellente del prodotto.
Giuseppe Giaccio, presidente del Consorzio di Tutela Melannurca Campana IGP, ha sottolineato l'eccezionalità di questa partenza anticipata.
Ha evidenziato come le mele si presentino con una ottima pezzatura e caratteristiche organolettiche positive, elementi che preannunciano una stagione di successo per il pregiato frutto campano.
Volumi di produzione e presenza sui mercati
Dal punto di vista quantitativo, la campagna di raccolta si prospetta con volumi in linea con quelli delle annate precedenti. Questa stabilità produttiva è fondamentale per garantire la costante presenza della Melannurca Campana IGP sia sui mercati nazionali che su quelli esteri, mantenendo inalterati i livelli di offerta. Le prime rilevazioni sul campo hanno infatti confermato frutti di buona dimensione e una qualità complessivamente elevata, in linea con le aspettative per questa rinomata mela.
La Melannurca Campana IGP rappresenta un pilastro dell'agricoltura regionale, con una produzione media annua che supera le 60.000 tonnellate e un valore complessivo stimato di oltre 40 milioni di euro. Il sistema di produzione IGP coinvolge 132 operatori registrati e una filiera che copre tutte le fasi, dalla coltivazione al confezionamento, radicata nelle principali aree melicole della regione.
Aree di coltivazione e il processo di arrossamento
L'area geografica di produzione della Melannurca Campana IGP si estende su 137 comuni distribuiti nelle cinque province della Campania. Le zone con la maggiore concentrazione produttiva includono il Maddalonese, l'alto Casertano, l'area giuglianese-flegrea, la Valle Telesina e la Valle Caudina.
In queste località, la raccolta è in pieno svolgimento nei melai, dove i frutti vengono preparati per una fase cruciale del loro ciclo produttivo.
A differenza di altre varietà, la Melannurca non completa la sua maturazione direttamente sull'albero. Dopo la raccolta, le mele vengono sottoposte al tradizionale processo di arrossamento al sole. Durante questa fase, i produttori le curano con attenzione, girandole manualmente una a una. Questo meticoloso lavoro artigianale permette ai frutti di raggiungere il loro tipico colore rosso brillante e di sviluppare la polpa croccante e aromatica che li contraddistingue, completando così la loro maturazione e acquisendo le peculiari caratteristiche che le rendono uniche.