La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ribadito il fermo impegno del governo nel sostenere la crescita dell'Abruzzo attraverso una serie di provvedimenti concreti e strutturali. Nel suo videomessaggio per la sesta edizione dell’Abruzzo Economy Summit, tenutosi il 25 settembre 2026, la premier ha delineato le direttrici principali di questo supporto, ponendo l'accento su investimenti mirati e la valorizzazione delle risorse locali.

Al centro del discorso di Meloni vi sono stati gli investimenti infrastrutturali, considerati cruciali per lo sviluppo regionale.

La presidente del Consiglio ha specificamente menzionato interventi su porti e aeroporti, citando progetti strategici come la ferrovia Pescara-Roma e la Fondovalle Sangro. Un rilievo particolare è stato dato all'Aeroporto d’Abruzzo, la cui crescita è testimoniata dal raggiungimento di quasi un milione e mezzo di passeggeri, un dato che ne sottolinea la crescente importanza per la connettività della regione.

Un altro pilastro del sostegno governativo richiamato da Meloni è la Zes Unica del Sud (Zona Economica Speciale), una misura che ha già dimostrato la sua efficacia in Abruzzo, consentendo l'apertura di nuovi insediamenti industriali in tempi record. La presidente ha descritto il territorio abruzzese come una realtà in forte espansione, evidenziando una crescita significativa e dinamica.

In questo contesto di sviluppo, ha sottolineato l'importanza del capitale umano, definendo gli studenti universitari una “ricchezza straordinaria” da custodire e incentivare a rimanere e contribuire al progresso del territorio.

Le direttrici di sviluppo regionale al Summit

La sesta edizione dell'Abruzzo Economy Summit ha rappresentato un palcoscenico importante per discutere le prospettive future della regione. Durante la prima giornata dei lavori, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha illustrato le principali direttrici strategiche per lo sviluppo. Tra queste, ha evidenziato l'importanza di infrastrutture, logistica, turismo, industria e occupazione come motori fondamentali per la prosperità abruzzese.

Marsilio ha enfatizzato il ruolo strategico dell'Abruzzo come punto di collegamento cruciale tra il Nord e il Sud Italia, e tra l'Est e l'Ovest del continente. Questa posizione geografica privilegiata è rafforzata dagli interventi in corso e programmati su ferrovie, autostrade, porti, interporti e l'Aeroporto d’Abruzzo. Il presidente regionale ha inoltre posto l'accento sulla notevole crescita del settore turistico, che ora contribuisce per oltre il 10% al PIL regionale, dimostrando un dinamismo economico significativo.

Il quadro economico regionale si arricchisce anche del rilancio di marchi e insediamenti industriali, a testimonianza di una rinnovata vitalità produttiva. Un esempio concreto di questa spinta innovativa è la nascita del Distretto Aerospaziale, che proietta l'Abruzzo in settori ad alta tecnologia.

Marsilio ha concluso il suo intervento con un messaggio di fiducia rivolto ai giovani abruzzesi, affermando che la possibilità di costruire un futuro professionale di successo non richiede più necessariamente l'abbandono del territorio, ma può realizzarsi pienamente all'interno della regione.