Mevis, azienda con sede a Rosà in provincia di Vicenza, ha siglato una joint venture strategica con la cinese ZZ Tech. L'accordo mira alla produzione in Slovacchia di componenti strutturali di precisione per celle batteria, elementi essenziali destinati sia ai veicoli elettrici che ai sistemi di accumulo energetico. Questa operazione, annunciata il 15 settembre 2026, si configura come la prima joint venture europea nel suo specifico settore.
La partnership vede Mevis assumere un ruolo industriale chiave, mentre ZZ Tech apporta il proprio know-how tecnologico.
La produzione sarà interamente localizzata in Slovacchia, posizionando l'iniziativa al centro della nascente filiera europea delle batterie. Federico Visentin, CEO di Mevis e già presidente di Federmeccanica, e Samuel Wu, CEO di ZZ Tech, hanno commentato l'importanza di questa collaborazione.
Costruire la filiera europea delle batterie
Il progetto si concentra sulla realizzazione di componenti strutturali di precisione, fondamentali per le celle batteria utilizzate in due settori in forte espansione: i veicoli elettrici e i sistemi di accumulo energetico. La scelta della Slovacchia come sede produttiva sottolinea la volontà di servire il mercato europeo con maggiore efficienza. Mevis, con le sue radici a Rosà (Vicenza), e ZZ Tech, azienda cinese, uniscono le forze per un obiettivo comune di sviluppo.
Federico Visentin ha evidenziato come l'accordo sia un passo significativo nella costruzione di una filiera industriale europea delle batterie. Il CEO di Mevis ha sottolineato l'importanza di combinare la forza industriale della sua azienda con la vicinanza ai clienti europei e il know-how tecnologico sviluppato da ZZ Tech, riconosciuto come leader in un mercato globale avanzato.
Le prospettive dei vertici aziendali
Samuel Wu, CEO di ZZ Tech, ha espresso l'intenzione di trasferire in Europa le competenze produttive e tecnologiche maturate dall'azienda in anni di esperienza. Questa mossa strategica, ha dichiarato Wu, è volta a creare una filiera più competitiva, resiliente e vicina ai clienti nel continente, rafforzando la presenza sul mercato europeo.
Le dichiarazioni dei due amministratori delegati convergono sugli aspetti operativi e strategici della joint venture: l'unione di capacità industriale, la prossimità ai clienti europei e le competenze tecnologiche. La costituzione di questa joint venture tra l'impresa veneta e la società cinese, con la sua base produttiva in Slovacchia, rappresenta un evento centrale per lo sviluppo del settore.