Piazza Affari ha mantenuto un andamento positivo nella prima mezz’ora di scambi del 10 settembre 2026. Alle 09:41, l’indice principale Ftse Mib ha registrato un rialzo dello 0,5%, raggiungendo quota 52.133 punti. Tra i titoli in maggiore evidenza sul listino milanese si sono distinti Snam, Fineco, Mediobanca, Enel e Ferrari, con incrementi compresi tra lo 0,94% e l’1,35%.
Andamento dei principali titoli azionari
Nel dettaglio, tra le società del paniere principale, Snam ha segnato un progresso dell’1,35%, seguita da Fineco con un aumento dell’1,34%.
Anche Mediobanca ha mostrato una buona performance, salendo dell’1,03%, mentre Enel ha guadagnato lo 0,98% e Ferrari lo 0,94%. Sul fronte opposto, hanno registrato cali significativi Moncler, in flessione dell’1,71%, Poste, che ha arretrato dell’1,17%, e Tim, in ribasso dello 0,84%.
Il settore bancario ha confermato un orientamento al rialzo. Intesa ha guadagnato lo 0,8%, Mps lo 0,85% e Unicredit lo 0,63%. Nel comparto energetico, oltre ai rialzi di Enel e Snam, Eni ha mostrato un andamento più contenuto, con un progresso dello 0,15%.
Focus su Esprinet e Tisg tra le minori capitalizzazioni
Tra le società a minore capitalizzazione, si è distinto il forte rialzo di Esprinet, che ha registrato un balzo del 6,58% in seguito alla pubblicazione della sua trimestrale.
In controtendenza, Tisg ha subito una flessione del 14,29%. La performance negativa del titolo è stata influenzata dal giudizio del revisore Bdo, che ha dichiarato l’impossibilità di esprimere un parere sul bilancio della società.
Sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi si è assestato a 83,2 punti. Il rendimento annuo italiano è sceso di 3,5 punti al 4,25%, mentre quello tedesco ha registrato un calo di 1,6 punti al 3,42% e quello sui