Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha diffuso i nuovi dati sui prezzi medi dei carburanti, rilevati dall’Osservatorio del Mimit il 3 settembre 2026. Le ultime rilevazioni indicano un significativo rialzo per i prezzi in modalità self service, interessando sia la rete stradale nazionale sia quella autostradale, con aumenti per la benzina e il gasolio.
Lungo la rete stradale nazionale, il prezzo medio della benzina self si attesta ora a 2,039 euro al litro. Il gasolio self, invece, è indicato a 2,147 euro al litro. Questi valori mostrano un incremento rispetto al giorno precedente, il 2 settembre 2026, quando la benzina self era pari a 2,027 euro al litro e il gasolio self a 2,131 euro al litro.
Nello specifico, la benzina ha registrato un aumento di 0,012 euro al litro, mentre il gasolio è salito di 0,016 euro al litro.
L'andamento dei prezzi in autostrada
Anche sulla rete autostradale si osserva un andamento crescente. Il prezzo medio self della benzina ha raggiunto i 2,124 euro al litro, mentre per il gasolio self il valore medio è di 2,221 euro al litro. Confrontando questi dati con quelli del 2 settembre 2026, quando la benzina self in autostrada era a 2,110 euro al litro e il gasolio self a 2,206 euro al litro, si evidenziano rialzi. La benzina ha visto un incremento di 0,014 euro al litro, e il gasolio di 0,015 euro al litro.
Le rilevazioni del Mimit, aggiornate al 3 settembre 2026, confermano dunque una tendenza al rialzo per i prezzi dei carburanti in tutta Italia, sia sulle principali arterie stradali che in autostrada, mantenendo distinte le medie per benzina e gasolio e focalizzandosi sulla modalità di erogazione self service.