Gesac e Acen hanno siglato a Napoli, il 28 settembre 2026, un protocollo d'intesa volto ad accompagnare la realizzazione delle nuove infrastrutture previste dal Masterplan 2025/2035 dell'Aeroporto internazionale di Napoli. Questo accordo strategico si inserisce nel più ampio piano di sviluppo e riqualificazione dello scalo partenopeo, già approvato nell'agosto 2026, che prevede investimenti superiori a 250 milioni di euro.

La sottoscrizione del protocollo è avvenuta tra Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac, e Antonio Savarese, presidente dell'Associazione costruttori edili della provincia di Napoli (Acen).

L'intesa introduce un sistema di regole e controlli condivisi lungo l'intero ciclo degli appalti, dalla fase di predisposizione delle gare fino all'esecuzione dei lavori. L'obiettivo primario è rafforzare la trasparenza, la legalità, la sicurezza nei cantieri e la tutela dei lavoratori, prevenendo al contempo le infiltrazioni criminali e garantendo la tracciabilità delle procedure.

Regole e controlli per appalti trasparenti e sostenibili

Il protocollo stabilisce l'obbligo di pubblicare tutti gli atti di gara attraverso piattaforme digitali certificate, assicurando piena trasparenza. Viene inoltre garantita la tracciabilità di contratti e pagamenti, insieme a rigorose verifiche sulla regolarità contributiva delle imprese e sulla corretta applicazione dei contratti collettivi di lavoro.

Un aspetto innovativo riguarda le gare aggiudicate con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa: le imprese che offriranno ai propri dipendenti retribuzioni superiori ai minimi contrattuali potranno beneficiare di un punteggio premiale.

Questi impegni si estendono anche a eventuali subappaltatori, garantendo una filiera di lavoro più equa. Sul fronte ambientale, il protocollo integra l'applicazione dei Criteri ambientali minimi (CAM), promuovendo la riduzione delle emissioni e dei consumi energetici nei cantieri, il recupero dei materiali e una gestione tracciata dei rifiuti. Per monitorare l'efficacia dell'accordo, sarà istituito un tavolo tecnico permanente Gesac-Acen, incaricato di seguire l'attuazione degli impegni attraverso indicatori specifici e la produzione di report semestrali.

Roberto Barbieri ha sottolineato il legame indissolubile tra la qualità delle opere e quella dei processi: “La qualità delle infrastrutture deve andare di pari passo con quella dei processi attraverso i quali saranno realizzate”. Antonio Savarese ha ribadito la natura fondamentale dell'accordo, definendolo una scelta chiara basata su “legalità, trasparenza, valorizzazione del lavoro e sostenibilità ambientale”.

Il Masterplan 2035 per lo sviluppo dello scalo partenopeo

Il Masterplan 2035 dell'Aeroporto internazionale di Napoli, già approvato nell'agosto 2026, rappresenta il quadro strategico per lo sviluppo futuro dello scalo. Questo piano, con investimenti superiori a 250 milioni di euro, è il fulcro delle opere che il protocollo Gesac-Acen si propone di accompagnare, garantendo elevati standard di qualità e integrità in ogni fase della loro realizzazione.