Piazza Affari ha chiuso la metà della seduta del 10 settembre 2026 in territorio positivo, con l’indice Ftse Mib in crescita dello 0,45% a 52.104 punti. Lo spread Btp-Bund decennali tedeschi è risalito a 84 punti base. Il rendimento annuo italiano è sceso al 2,83% (-0,9 punti), mentre quello tedesco è salito al 3,44% (+0,1 punti).
I titoli in evidenza
Tra i principali titoli, Lottomatica ha registrato un balzo del 5,71% (27,57 euro), sostenuta dalle prospettive di integrazione con la spagnola Cirsa, che si prevede genererà fino a 300 milioni di euro di margine operativo lordo aggiuntivo.
Anche Leonardo ha mostrato una performance robusta, avanzando del 3,20% (50,20 euro). Acquisti consistenti hanno interessato Inwit (+2,57% a 6,375 euro) e Ferrari (+2,12% a 353,35 euro).
Bene anche Fincantieri (+1,69%) e Snam (+1,43%), quest’ultima beneficiando della raccomandazione d’acquisto di Ubs. Completano il quadro positivo Italgas (+0,92%) ed Enel (+0,83%).
Flessioni e andamento delle banche
Sul fronte opposto, Moncler ha registrato un calo del 2,19%, risentendo della debolezza del comparto lusso europeo. Anche Bper Banca ha chiuso in negativo, cedendo l’1,18%. Tra gli istituti di credito, Banco Bpm è sceso dello 0,53%. Al contrario, Banca Monte Paschi Siena (Mps) ha segnato un aumento dello 0,28%, Mediobanca ha guadagnato lo 0,14%, e Intesa Sanpaolo un modesto +0,06%. Altri titoli come Unicredit hanno registrato un lieve calo dello 0,31%, mentre Eni si è mossa poco, con un +0,27%. Infine, Poste Italiane ha segnato un -0,62% e Telecom Italia un -0,36%.