Pininfarina Holdings, l'azionista di maggioranza di Pininfarina, ha lanciato il 16 settembre 2026 un'offerta pubblica di acquisto (Opa) volontaria e totalitaria sulle azioni ordinarie della società quotate su Euronext Milan. L'operazione, comunicata da Torino, mira alla revoca delle azioni dalla quotazione a Piazza Affari, un processo noto come delisting. L'offerta si concentra sulla quota di capitale ancora flottante sul mercato, pari a circa il 21,17%.
Attualmente, Pininfarina Holdings detiene una partecipazione significativa, corrispondente al 78,823% del capitale sociale di Pininfarina, ovvero 62.013.249 azioni.
L'Opa è specificamente rivolta alle azioni non ancora in possesso dell'azionista di maggioranza, escludendo quindi la sua quota già consolidata.
I termini dell'offerta pubblica di acquisto
L'offerta pubblica di acquisto riguarda un massimo di 16.660.587 azioni ordinarie Pininfarina, che rappresentano esattamente il 21,177% del capitale sociale. Per ogni azione portata in adesione all'Opa, è previsto un corrispettivo in contanti di 1 euro. Questa struttura dell'offerta è stata definita per acquisire le azioni non detenute da Pininfarina Holdings e che sono attualmente scambiate su Euronext Milan.
Il prezzo di 1 euro per azione incorpora un premio significativo rispetto alle quotazioni recenti.
Nello specifico, il premio è del 20% rispetto al prezzo ufficiale di chiusura registrato il 15 settembre 2026. Analizzando le medie ponderate, il premio si attesta al 19,7% rispetto alla media dell'ultimo mese, al 22% sulla media degli ultimi tre mesi, al 26,9% sulla media dei sei mesi e al 22,3% sulla media dei dodici mesi precedenti. Questi valori sottolineano la convenienza dell'offerta per gli azionisti minoritari.
L'obiettivo strategico del delisting
La finalità dichiarata dell'intera operazione è il delisting di Pininfarina dal mercato azionario. Attraverso l'acquisto delle azioni ancora in circolazione, Pininfarina Holdings intende portare la società fuori dalla quotazione di Piazza Affari.
Questo rappresenta il punto focale dell'Opa volontaria totalitaria avviata dall'azionista di maggioranza sulle azioni ordinarie della società.
Nel contesto societario attuale, Pininfarina Holdings detiene già una partecipazione che supera i tre quarti del capitale. L'offerta si concentra sulla quota residua, che ammonta a poco più di un quinto del capitale sociale, e prevede un corrispettivo interamente in contanti. I numeri dell'operazione sono chiari: il quantitativo massimo oggetto di acquisto, pari a 16.660.587 azioni, corrisponde precisamente alla porzione di capitale non ancora inclusa nella partecipazione di maggioranza.
Profilo del gruppo Pininfarina
Il gruppo Pininfarina ha la sua sede principale a Cambiano, in provincia di Torino. L'azienda è attiva in diversi settori, ma il testo fornito si interrompe qui, indicando un profilo che si estende oltre la semplice quotazione in borsa.