A Torino, il 30 settembre 2026, è stata formalizzata la firma della seconda tranche da 50 milioni di euro del finanziamento Green destinato a SMAT, erogato dalla Banca europea per gli investimenti (BEI). Questa significativa operazione si inserisce in un più ampio accordo complessivo del valore di 200 milioni di euro, un'iniziativa strategica sostenuta dal programma di investimenti dell'Unione europea, InvestEU, e volta a supportare il piano di investimenti di SMAT per il triennio 2025-2027. La tranche attuale segue una precedente erogazione di 100 milioni di euro, consolidando un percorso di investimenti mirati per le infrastrutture idriche del territorio.

Il prestito è specificamente indirizzato al rafforzamento e alla modernizzazione delle infrastrutture essenziali legate al servizio idrico integrato, con un focus primario sull'area metropolitana torinese. Gli interventi previsti sono di cruciale importanza e includono il potenziamento delle reti idriche, l'ottimizzazione delle reti fognarie e l'aggiornamento degli impianti di depurazione. Questi elementi rappresentano pilastri fondamentali per l'innovazione, la sostenibilità e la resilienza del sistema idrico locale, garantendo un servizio efficiente e di qualità per la comunità.

Il quadro dei finanziamenti e gli interventi strategici

Con la firma di questa seconda tranche, il totale dei finanziamenti attivati tra la BEI e SMAT nell'ambito della loro collaborazione storica raggiunge i 710 milioni di euro, su un ammontare complessivo approvato di 760 milioni di euro.

Questo dato evidenzia una partnership consolidata e di lunga data tra l'istituzione finanziaria europea e la società torinese, focalizzata sullo sviluppo e il miglioramento del servizio idrico. È importante notare che l'azienda ha già provveduto al rimborso di 310 milioni di euro relativi a precedenti operazioni, a testimonianza della solidità del rapporto e della gestione finanziaria responsabile di SMAT.

Il programma di investimenti 2025-2027 di SMAT delinea un'ampia e articolata serie di interventi volti a migliorare significativamente l'efficienza, la sicurezza e la qualità del servizio offerto. Tra le azioni previste, figurano il rafforzamento e la modernizzazione capillare delle reti di distribuzione dell'acqua potabile, la riqualificazione e l'adeguamento tecnologico di serbatoi e impianti esistenti, nonché l'ottimizzazione delle reti fognarie e degli impianti di trattamento delle acque reflue.

Un aspetto innovativo e fondamentale del piano è l'introduzione di sistemi avanzati di telecontrollo. Questi sistemi sono essenziali per una gestione più efficace e proattiva delle infrastrutture, consentendo una manutenzione predittiva e una risposta rapida a eventuali criticità, migliorando ulteriormente l'affidabilità del servizio.

Le voci di BEI e SMAT

La vicepresidente della Banca europea per gli investimenti, Gelsomina Vigliotti, ha sottolineato con enfasi l'importanza strategica di tali investimenti per il futuro del territorio. Ha affermato che "Investire nelle infrastrutture idriche significa investire nella resilienza dei territori e nel benessere delle comunità", evidenziando il valore a lungo termine di queste operazioni.

Il presidente di SMAT, Paolo Romano, ha a sua volta collegato la continuità e il successo del rapporto con la BEI al costante miglioramento della qualità e dell'efficienza dei servizi offerti alla cittadinanza. Romano ha inoltre ribadito l'impegno dell'azienda nel sostenere la digitalizzazione e nell'incrementare la resilienza delle infrastrutture, considerandoli fattori chiave per un servizio idrico moderno, efficiente e sostenibile nel tempo. Ha infine evidenziato il riconoscimento della solidità delle performance operative e finanziarie di SMAT, elementi che rafforzano ulteriormente la fiducia e la partnership con la BEI, garantendo la capacità di realizzare gli ambiziosi obiettivi del piano.