A Genova, il 14 settembre 2026, il viceministro delle Infrastrutture Edoardo Rixi e il commissario straordinario Calogero Mauceri hanno confermato il calendario per il completamento degli scavi del Terzo Valico, la linea ferroviaria ad alta velocità Genova-Milano. Gli aggiornamenti sono stati forniti a margine della firma di un accordo per la rigenerazione dei quartieri genovesi interessati dai cantieri dell’opera.
Il commissario Mauceri ha indicato la primavera del 2027 come termine per il completamento degli scavi del Terzo Valico, che ha raggiunto il 97% di avanzamento.
Nello specifico, nel tratto tra Castagnola e Cravasco, restano meno di 200 metri lineari da scavare, con l'obiettivo di abbattere il diaframma entro la fine del 2026 per collegare Liguria e Piemonte. Nel tratto più a nord, invece, mancano 300-400 metri lineari.
Fasi successive e costi dell'opera
Dopo il completamento degli scavi, previsto per la primavera, il viceministro Rixi ha precisato che saranno necessari circa un anno e mezzo per l'attrezzaggio, il completamento e il collaudo della linea prima della sua messa in esercizio. Rixi ha anche annunciato l'aggiornamento definitivo dei costi dell'opera al Cipes nelle prossime settimane, includendo il costo del trasferimento del binario in Val Polcevera per l'estensione della metropolitana fino a Rivarolo.
Rixi ha inoltre confermato che la fase progettuale per il quadruplicamento della linea del Terzo Valico dopo Tortona prosegue secondo il cronoprogramma. L'opera, una nuova linea ferroviaria ad alta velocità e alta capacità tra Genova e Tortona, si estende per 53 km, di cui 37 km in galleria. Il suo costo complessivo è stato aggiornato a 8.498 miliardi di euro, finanziato con risorse statali e con RFI come committente.
Nodo ferroviario di Genova: attivazione entro il 2026
Contestualmente, il commissario Mauceri ha annunciato che il sestuplicamento del nodo ferroviario di Genova è ormai ultimato. L'attivazione di questa infrastruttura strategica è attesa prima del cambio orario ferroviario, previsto per l'inizio di dicembre 2026, migliorando significativamente la capacità e la connettività del sistema ferroviario genovese.