L'amministratore delegato di TIM, Pietro Labriola, insieme ai dirigenti con responsabilità strategiche della società, ha formalmente aderito all'Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio (OPAS) promossa da Poste Italiane. Questa adesizione si concretizza con il conferimento delle azioni TIM detenute dal top management, un passaggio significativo nell'ambito dell'operazione di acquisizione e scambio di natura totalitaria e volontaria che interessa il capitale di TIM. L'iniziativa si inserisce nel più ampio contesto di un'operazione già attentamente vagliata e analizzata dal consiglio di amministrazione del gruppo.
Precedentemente, il consiglio di amministrazione di TIM aveva già reso nota al mercato la propria valutazione in merito all'offerta. In data 18 luglio 2026, il CDA aveva infatti espresso un giudizio positivo sul corrispettivo proposto, definendolo congruo dal punto di vista finanziario. Non solo l'aspetto economico, ma anche il razionale strategico dell'operazione e le prospettive industriali delineate nell'offerta erano stati esaminati e valutati favorevolmente dal consiglio, evidenziando una visione condivisa sull'opportunità dell'iniziativa.
Dettagli sull'adesione del top management e le prossime comunicazioni
L'adesione del top management di TIM all'OPAS si è formalmente conclusa nel corso della settimana precedente.
Tutti i dettagli specifici relativi alle singole operazioni di conferimento delle azioni saranno tempestivamente resi pubblici. Ciò avverrà attraverso le comunicazioni di internal dealing, in piena conformità con i termini e le modalità previste dalla normativa vigente. Questo processo riguarda in particolare le azioni di TIM detenute dall'amministratore delegato Pietro Labriola e dai dirigenti che ricoprono ruoli con responsabilità strategiche, le quali sono state conferite nell'ambito dell'offerta avanzata da Poste Italiane.
Al termine della settimana appena trascorsa, il volume delle adesioni complessive all'OPAS si attestava a poco meno del 5,5% degli strumenti finanziari oggetto dell'offerta.
È importante sottolineare che, salvo eventuali proroghe, il periodo di adesione all'offerta promossa da Poste Italiane su TIM è fissato per la chiusura l'11 settembre 2026. Questa data rappresenta il termine ultimo per il conferimento delle azioni, come precedentemente indicato.
Dettagli e tempistiche dell'offerta pubblica di acquisto e scambio
Per quanto concerne le tempistiche, il periodo di adesione all'OPAS ha avuto inizio alle ore 8:30 CEST di lunedì 20 luglio 2026. La conclusione è prevista per le ore 17:30 CEST di venerdì 11 settembre 2026. È fondamentale notare che questi orari e date sono da intendersi come estremi inclusi e potrebbero subire modifiche in caso di eventuali proroghe. La durata complessiva stabilita per il periodo di adesione è di 40 giorni di borsa aperta, un lasso di tempo significativo per consentire agli azionisti di valutare l'opportunità.
L'offerta promossa da Poste Italiane si rivolge a un numero massimo di 1.706.361.829 azioni ordinarie TIM. Questa quantità rappresenta una quota pari al 79,896% del capitale sociale dell'emittente, calcolata alla data di pubblicazione del documento di offerta. Tale cifra deriva dalla totalità delle 2.135.725.819 azioni ordinarie TIM complessivamente emesse alla medesima data, includendo in questo conteggio anche le 13.141.313 azioni proprie attualmente detenute da TIM. L'operazione mira quindi a un'ampia porzione del capitale azionario della società di telecomunicazioni.