La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato il 16 settembre 2026 l’istituzione della nuova tariffa ferroviaria “Urbano Perugia” di Trenitalia e del sistema “Centroide di Perugia”. Il provvedimento interviene per risolvere una criticità negli spostamenti ferroviari all’interno dell’area urbana del capoluogo.

Precedentemente, i sistemi di vendita di Trenitalia spesso mostravano la dicitura “soluzione non acquistabile” per i viaggi con origine e destinazione nel territorio comunale di Perugia. Ciò rendeva impossibile l’acquisto di un titolo di viaggio regolare, creando disagi, specialmente in assenza o temporanea indisponibilità dei punti vendita della rete integrata “Unico Perugia”.

La Tariffa “Urbano Perugia”: Costo e Validità

La nuova tariffa “Urbano Perugia” è stata fissata a 2 euro. Sarà applicata ai viaggi in seconda classe sui treni regionali e regionali veloci tra le stazioni nei territori di Perugia e Corciano. Il biglietto avrà una validità di 70 minuti dalla convalida per una singola corsa e non sarà soggetto a riduzioni.

Il costo di 2 euro è stato definito in relazione al sistema integrato “Unico Perugia”, il cui biglietto ordinario costa 1,50 euro e garantisce l’intermodalità. La tariffa ferroviaria “Urbano Perugia” si propone come soluzione specifica per l’acquisto del titolo Trenitalia quando l’utente non ha già un biglietto integrato.

Il “Centroide di Perugia” per Viaggi Extra-Urbani

Il provvedimento introduce anche il sistema “Centroide di Perugia”, che disciplinerà i viaggi ferroviari con origine o destinazione esterna all’area urbana. In questi casi, il titolo riporterà l’indicazione generica “Perugia” e il prezzo sarà determinato in base alla distanza chilometrica dalla stazione di Perugia Fontivegge, secondo la tariffa regionale.

Entrata in Vigore e Monitoraggio

Le nuove tariffe saranno attive nelle prossime settimane, dopo il completamento degli adeguamenti tecnici di Trenitalia. La Regione comunicherà l’effettiva entrata in servizio con la vendita.

L’assessore regionale ai Trasporti, Francesco De Rebotti, ha evidenziato che “con questo provvedimento abbiamo sanato un problema concreto che riguardava gli utenti e che non poteva essere lasciato irrisolto”.

Ha sottolineato l’irragionevolezza di un sistema che impediva l’acquisto di un viaggio urbano e ha rimarcato il lavoro con Trenitalia e il Comune di Perugia per una soluzione praticabile e compatibile con “Unico Perugia”.

De Rebotti ha aggiunto che sanare il disservizio significa anche “chiudere una falla che poteva generare situazioni di elusione o evasione tariffaria”, con l’obiettivo di permettere agli utenti di acquistare regolarmente il proprio titolo di viaggio con regole chiare. Sarà fondamentale monitorare gli effetti della nuova tariffa, sia nell’utilizzo che nell’aspetto economico, per eventuali correttivi.

La delibera prevede un monitoraggio sistematico degli introiti tariffari da parte del servizio regionale competente, in collaborazione con Umbria TPL e Mobilità, per verificare gli effetti della misura anche contro l’evasione.

I risultati confluiranno nel consuntivo economico regionale. La Regione potrà, se necessario, introdurre modifiche.

Il provvedimento sarà trasmesso a Trenitalia e Umbria TPL e Mobilità per gli adeguamenti dei sistemi e sarà condiviso con il Comune di Perugia, Ishtar, Busitalia Sita Nord e Minimetrò per il coordinamento con il sistema “Unico Perugia”.