TreValli Cooperlat, la nota cooperativa agroalimentare con sede a Jesi, ha presentato il 28 settembre 2026 un ambizioso piano strategico quadriennale, che prevede investimenti per 25 milioni di euro. L'iniziativa mira a spingere significativamente la crescita dell'azienda, puntando a superare i 320 milioni di euro di fatturato entro il 2030, partendo dagli attuali 226 milioni. Parallelamente, l'obiettivo è innalzare l'Ebitda oltre la soglia dei 20 milioni di euro. Questo programma di sviluppo si concentra su pilastri fondamentali quali l'innovazione, il potenziamento dei mercati esteri e lo sviluppo di prodotti ad alto valore aggiunto, elementi chiave per la futura espansione della cooperativa.
Attualmente, la cooperativa di Jesi si distingue nel settore lattiero-caseario, vantando una presenza commerciale capillare in ben 70 Paesi. I mercati esteri costituiscono già una componente significativa del business, contribuendo al 28% del fatturato complessivo. Il nuovo piano strategico è orientato a un ulteriore rafforzamento di questa quota, attraverso una mirata espansione internazionale verso i mercati a maggiore valore e le aree geografiche con il più alto potenziale di crescita. È importante sottolineare che i marchi storici TreValli e Hoplà sono i principali motori dei ricavi, generando complessivamente oltre l'80% del fatturato aziendale.
Le Strategie di Sviluppo: Tre Pilastri Fondamentali
Il cuore del programma strategico di TreValli Cooperlat si articola su tre direttrici principali, pensate per guidare l'azienda verso gli obiettivi prefissati. La prima linea d'azione prevede un significativo sviluppo dell’offerta vegetale, un segmento in forte crescita, strettamente legato al successo del marchio Hoplà. La seconda direttrice si focalizza sull'incremento della presenza nella grande distribuzione organizzata (GDO), attraverso la stipula di accordi strategici per la produzione di referenze a marchio del distributore. Infine, la terza area di intervento è dedicata all'espansione internazionale, con un'attenzione particolare ai mercati che offrono il maggiore valore aggiunto e alle aree geografiche identificate come strategiche per la crescita futura della cooperativa.
Tra gli investimenti previsti dal piano, spicca l'installazione di un nuovo impianto di sterilizzazione UHT, già operativo. Questa tecnologia all'avanguardia non solo migliora l'efficienza produttiva, ma apporta anche notevoli benefici in termini di sostenibilità ambientale, garantendo una riduzione del consumo idrico del 50% e di quello energetico del 5%. Tale intervento rappresenta un tassello fondamentale della componente industriale del piano, affiancandosi ad altre iniziative volte all'innovazione dell'offerta e al rafforzamento e consolidamento dei canali commerciali esistenti.
Il direttore generale Giordano Curti ha evidenziato come l'offerta vegetale rappresenti una leva prioritaria di sviluppo per TreValli Cooperlat.
Questa visione strategica si integra perfettamente con il rafforzamento della presenza nella grande distribuzione, attraverso la produzione di prodotti a marchio del distributore, e con l'intensificazione degli sforzi sui mercati esteri. Quest'ultimi, infatti, già oggi contribuiscono in modo significativo al fatturato complessivo della cooperativa, confermando la loro importanza strategica per la crescita futura.
Profilo Aziendale e Struttura Organizzativa
TreValli Cooperlat si configura come una società cooperativa agroalimentare di secondo grado, con la sua sede principale strategicamente posizionata a Jesi, in provincia di Ancona. La sua solida struttura societaria si compone di 11 cooperative socie, distribuite capillarmente in sette diverse regioni italiane. Il sito produttivo di Jesi è riconosciuto come il più importante in termini di capacità e volume di produzione, rappresentando un centro nevralgico per le operazioni della cooperativa.