Camillo Catana Vallemani, presidente di Bcc Ancona e Falconara Marittima, ha affrontato il 7 ottobre 2026 ad Ancona il tema della desertificazione bancaria nelle Marche. Le sue dichiarazioni sono giunte a margine della conferenza stampa per la Festa del Socio (18 ottobre, Mole Vanvitelliana). Vallemani ha risposto a domande sul Comitato regionale per il sostegno del credito e dei servizi bancari e finanziari di base, organismo voluto dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Giacomo Bugaro per contrastare il fenomeno.
Il presidente della Bcc ha definito la desertificazione bancaria un “termine forte” per la regione, sottolineando come nelle Marche gli sportelli bancari siano tuttora presenti e funzionanti.
Ha evidenziato la necessità di un equilibrio tra i servizi offerti dalle banche e la disponibilità dei cittadini a modificare alcune abitudini. Ciò include sportelli, consulenza, Atm e la crescente diffusione dei servizi digitali.
Sportelli e digitale: l'evoluzione dei servizi
Vallemani ha spiegato che il confronto con il Comitato regionale verte anche sui modelli organizzativi degli istituti, in relazione all’evoluzione economica. Rappresentanti della Bcc partecipano a questi incontri. Gli sportelli sono considerati presidi qualificati, ma i dati della banca mostrano una frequentazione ridotta.
La banca, secondo Vallemani, mantiene molteplici canali. Lo sportello resta fondamentale per consulenza e servizi; l’Atm per le operazioni; il digitale assume un ruolo sempre più centrale.
Particolare attenzione alla popolazione anziana, la fascia più fragile nel passaggio agli strumenti digitali. Il presidente ha concluso ribadendo che “la banca resta un'istituzione del territorio”, sottolineando il suo valore intrinseco.
Il Comitato regionale e i modelli organizzativi
Il Comitato regionale per il sostegno del credito e dei servizi bancari e finanziari di base è interlocutore chiave nel dibattito. Il confronto con l'organismo permette di condividere e sviluppare modelli organizzativi coerenti con le nuove esigenze di mercato e clientela. La partecipazione degli istituti è essenziale per garantire una presenza bancaria efficace sul territorio marchigiano, adattandosi alle trasformazioni del settore.