Le Borse di Asia e Pacifico registrano un andamento misto il 23 ottobre 2026. Persiste la correzione dei titoli tecnologici, alimentata dalle crescenti preoccupazioni per l'eccessivo finanziamento dell'intelligenza artificiale. Gli investitori monitorano attentamente il settore tech, l'andamento del petrolio e le prossime decisioni delle banche centrali.

I future di Wall Street si presentano in ordine sparso, con il Nasdaq in rialzo. Le Piazze europee sono attese in territorio positivo. Il quadro globale dei mercati è non uniforme: alla pressione sul comparto tecnologico si contrappongono recuperi selettivi in Asia, in particolare sui listini cinesi e a Seul.

Tokyo: inflazione frena i listini

L'inflazione di settembre pesa sui listini giapponesi. Tokyo cede lo 0,52%, poiché i dati rafforzano le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi d'interesse da parte della Banca del Giappone. Il mercato giapponese si distingue negativamente nel panorama asiatico, mentre gli altri listini mostrano dinamiche più eterogenee.

Il petrolio aggiunge pressione alla propensione al rischio. Il Wti supera i 100 dollari e il Brent raggiunge i 114 dollari, toccando i massimi degli ultimi cinque mesi. Le tensioni in Medioriente rimangono un fattore influente per gli investitori nelle sedute asiatiche e nei future occidentali.

Cina e Seul in ripresa

Le Piazze cinesi mostrano un recupero: Shenzhen avanza dell'1,8%, Shanghai sale dello 0,52% e Hong Kong guadagna l'1,15%.

Questa ripresa segue una fase di forte pressione sul comparto tecnologico, che ha coinvolto anche i titoli legati all'elettronica e ai semiconduttori in diversi mercati asiatici.

Anche Seul tenta il rialzo con un progresso dello 0,3%. La settimana è stata caratterizzata da una forte pressione sui titoli di semiconduttori ed elettronica, settori che restano centrali per il loro legame con la filiera tecnologica e le aspettative di sviluppo.